Parcheggi "sottratti" a residenti e turisti: "Penalizzati i negozi del centro storico"

"Restituire a cittadini e turisti i parcheggi di via Beatrice Alighieri". E' la richiesta del consigliere comunale del Gruppo Misto Emanuele Panizza, che a luglio ha presentato un'interrogazione sul tema

"Restituire a cittadini e turisti i parcheggi di via Beatrice Alighieri". E' la richiesta del consigliere comunale del Gruppo Misto Emanuele Panizza, che a luglio ha presentato un'interrogazione sul tema. "A fine aprile il parcheggio a pagamento all'interno del civico 16a di via Beatrice Alighieri, che conta circa una ventina di stalli, è stato concesso a uso esclusivo della Polizia locale - spiega il consigliere d'opposizione - In seguito alla richiesta di spiegazioni da parte di alcuni cittadini che hanno delle attività commerciali in zona, è stato detto che si trattava di una soluzione temporanea e sono comparsi dei cartelli che indicavano in fine mese di giugno l'uso esclusivo da parte della Polizia locale. Puntualmente il 28 giugno tali cartelli sono stati rimossi, e per adesso l'utilizzo è diventato a tempo indeterminato".

"Quel parcheggio era strategico per chi aveva intenzione di andare in centro, e con la penuria di posti auto, ogni singolo stallo riveste una importanza grandissima - continua Panizza - Sia i cittadini che le associazioni di categoria di riferimento, infatti, lamentano che i parcheggi a disposizione di chi vuole recarsi in centro sono insufficienti e, essendo quasi tutti a pagamento, penalizzano maggiormente quelle attività commerciali che subiscono la concorrenza dei grossi centri". Il consigliere chiede quindi "per quale motivo i suddetti parcheggi sono stati riservati ad uso esclusivo della Polizia locale, se si tratta di una soluzione temporanea e nel caso fino a quando oppure, se così non fosse, se esiste un piano per adibire altre zone a parcheggio".

Parcheggi "intelligenti"

"Tra le sfide più ardue per questa amministrazione c'è quella di trovare soluzioni per rendere il centro città e di conseguenza le attività commerciali che vi risiedono più facili da raggiungere, limitare il traffico e quindi le emissioni nocive, combattere l'occupazione impropria dei parcheggi riservati ai disabili, combattere chi parcheggia senza pagare quanto previsto ed elevare le giuste sanzioni - ragiona Panizza - Una soluzione potrebbe essere quella di rendere tutti i parcheggi 'intelligenti': più in dettaglio, tutti i parcheggi andrebbero identificati con un numero e un nome (la via, la piazza o altro nome identificativo); dopodiché una volta parcheggiata l'auto, si va presso il 'parchimetro intelligente' (ovviamente accessibile e preferibilmente vicino agli stalli per i disabili) e si inserisce il numero del parcheggio, la targa e nel caso il numero del contrassegno disabili. Il tagliando viene posizionato sul cruscotto come da prassi. Al termine della sosta si inserisce il biglietto e si paga il dovuto. Il biglietto viene ritirato e quindi riciclato e non finisce per terra; si può studiare una tariffa modulare (ad esempio 10 minuti sosta veloce gratuita, 60 minuti 'X', addirittura si potrebbe studiare anche una tariffazione a minuto). A chi eccede l'orario massimo consentito viene già addebitato l'importo della contravvenzione; il sistema leggerebbe 'in diretta' quali sono i parcheggi liberi e quelli occupati da più tempo e prossimi alla scadenza, di conseguenza accedendo all'applicazione via internet ci si potrebbe rendere immediatamente conto dove sono disponibili parcheggi liberi o dove è presumibile se ne liberino a breve invogliando ad andare in centro. Si eviterebbero giri inutili per cercare parcheggio, verrebbero immediatamente rilevati i parcheggiatori abusivi in quanto, se un parcheggio risulta libero ed è occupato da un'automobile, vorrebbe dire che non è stata registrata e quindi si potrebbe segnalarla presso il parchimetro stesso. In ultimo si sarebbe più scrupolosi nel rispettare gli orari previsti e si pagherebbe sempre il dovuto. In quei parcheggi sorvegliati dalle telecamere ci sarebbe anche la possibilità di un controllo incrociato". Tramite una mozione, il consigliere chiede al sindaco e alla giunta di valutare la fattibilità di quanto proposto o "di prendere spunto per soluzioni alternative che possano sortire l'effetto desiderato, ossia limitare il traffico, combattere l'abusivismo e rendere più facile trovare parcheggio nel centro città".

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