Arrotondava la pensione facendo il "servizio taxi" per le prostitute in Adriatica

L’uomo, già denunciato per lo stesso reato commesso nella zona di Forlì, è stato pedinato per alcuni giorni

I Carabinieri della Savio hanno arrestato in flagranza di reato di sfruttamento aggravato della prostituzione un 71enne pensionato residente nel forlivese. L’uomo, già denunciato per lo stesso reato commesso nella zona di Forlì e pedinato per alcuni giorni in abiti borghesi e con “macchina civetta”, sarebbe stato visto accompagnare alcune prostitute dai loro domicili nel forese ai luoghi di “lavoro” lungo la statale Adriatica e a Savio. Fermato dopo avere appena scaricato le ultime tre ragazze, una rumena a due bulgare, per lui è scattato l’arresto. Dai successivi accertamenti sarebbe emerso che l'uomo si faceva pagare 10 euro per ogni persona trasportata. Venerdì mattina, trascorsa la notte in camera di sicurezza, l'uomo è comparso davanti al Giudice ravennate che ha convalidato l’arresto e fissato la data dell’udienza.

Dall’inizio dell’anno sono centinaia i controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Cervia – Milano Marittima a persone colte a prostituirsi lungo l'Adriatica nelle località di Savio, Lido di Classe e Lido di Savio. La prostituzione è un fenomeno complesso, poiché di per sé non costituisce reato, ma lo sono invece le condotte a esso collaterali (come favoreggiamento e sfruttamento).

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