La "rivoluzione" del centro storico: più parcheggi, meno mezzi inquinanti e piste ciclabili raddoppiate

Estensione della zona a traffico limitato per escludere i mezzi più inquinanti, più strade pedonalizzate, raddoppio delle piste ciclabili e dei parcheggi per residenti e autorizzati, ma anche un navetto per il trasporto verso musei e monumenti e più autobus

Estensione della zona a traffico limitato per escludere i mezzi più inquinanti, più strade pedonalizzate, raddoppio delle piste ciclabili e dei parcheggi per residenti e autorizzati, ma anche un navetto per il trasporto dei turisti verso i monumenti e più autobus, tutto con l'obiettivo finale di "muoversi meglio per vivere meglio": nei prossimi dieci anni Ravenna verrà "rivoluzionata" grazie al Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), approvato dalla giunta comunale e che deriva da una serie di incontri con cittadini, commercianti e associazioni atti a trovare la soluzione migliore per tutti rispettando quanto richiesto dal Piano aria integrato regionale. Alla firma, infatti, ha partecipato anche il presidente di Coldiretti Ravenna Massimiliano Pederzoli, in rappresentanza del Tavolo provinciale associazioni imprenditoriali, con le quali il Comune sarebbe arrivato a un accordo. Gli interventi previsti dal piano dovranno essere realizzati entro il 2028 e saranno investiti circa 44 milioni di euro: per circa un terzo verranno impiegati in interventi infrastrutturali, per circa il 25% in interventi di cliclabilità, per circa il 10% in interventi relativi alla sosta e alla sicurezza stradale e a seguire per altre azioni.

Il Piano è idealmente suddiviso in undici grandi temi collegati agli obiettivi, che dovranno essere tutti sviluppati in maniera adeguata e integrata: la pedonalità, la sicurezza, la mobilità elettrica, la mobilità turistica, le merci urbane, l’accessibilità per le persone diversamente abili (su questo fronte l’amministrazione comunale ha già approvato il Piano dell’Accessibilità Urbana), la ciclabilità, il trasporto pubblico di linea, la moderazione del traffico, la sosta e le nuove infrastrutture.

Come cambierà la città

Zone a traffico limitato - Il Piano prefigura uno scenario che vede le ztl del centro storico passare dall’attuale 36 all’84%, contemplando la possibilità di consentire l’accesso ai mezzi meno inquinanti;

Aree pedonali - Le aree pedonali, invece, passeranno dal 10 al 23% delle strade del centro storico. Tra queste anche alcune delle principali "vie dello shopping", come via Cavour, via Diaz e via Salara (attualmente non pedonali ma ztl);

Parcheggi - Contemporaneamente si prevede un raddoppio dei posti auto per residenti e autorizzati e, per garantire una maggiore accessibilità, un aumento dei parcheggi per tutti: tra questi spicca il progetto di realizzare un parcheggio multipiano in via Renato Serra e un secondo parcheggio il Largo Firenze;

Trasporti pubblici - Per quanto riguarda gli spostamenti, l’obiettivo finale che ci si prefigge attraverso le azioni contenute nel Piano è quello di diminuire quelli in auto dall’attuale 65% al 60% circa e, contemporaneamente, di veder aumentare quelli a minor impatto ambientale come il trasporto in autobus, che dovrebbe passare dall'8 al 9,3%;

Piste ciclabili - La rete dei percorsi ciclabili, che attualmente si estende lungo poco più di 135 chilometri, dovrebbe quasi raddoppiare arrivando a 238, facendo così aumentare gli spostamenti su due ruote dal 16 al 20%;

Grazie al processo di redazione del Pums, il Comune ha ottenuto dal ministero dell’Ambiente un finanziamento di 500mila euro per la realizzazione di progetti di mobilità sostenibile; 30mila euro di risorse regionali per la realizzazione del Piano; 237mila per il progetto europeo Locations (che riguarda la mobilità legata al turismo da crociera); 180mila per il progetto europeo InnovaSump (che si propone di facilitare l’adozione di Piani urbani per la mobilità sostenibile orientati a soluzioni di trasporto a basse emissioni); 662mila da fondi europei (che si otterranno solo in caso di approvazione del Pums). L’approvazione del Pums consentirà di partecipare a ulteriori bandi per l’assegnazione di finanziamenti regionali, statali ed europei per l’attuazione degli interventi volti alla valorizzazione e al potenziamento dei servizi di trasporto pubblico, delle reti della mobilità pedonale e ciclabile e dei sistemi integrati di mobilità. Mercoledì 20 giugno il Piano sarà discusso durante la commissione consiliare competente, dopodichè una volta che sarà adottato dal consiglio comunale scatteranno i termini per la presentazione di eventuali osservazioni e, infine, ci sarà l’approvazione definitiva da parte del consiglio stesso.

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