Polveri sottili oltre i limiti, Legambiente: "Misure emergenziali insufficienti"

Il presidente Rambelli: "Siamo di fronte a un problema che riguarda oramai da tempo in maniera strutturale l'intera pianura padana, non è realistico pensare di risolverlo con qualche misura tampone"

Tutta la pianura padana boccheggia e Legambiente torna a intervenire sui provvedimenti temporanei di limitazione alla circolazione per ridurre l'inquinamento atmosferico e a tutela della salute pubblica in attuazione al Piano aria integrato regionale. "Già alcune settimane fa - spiega Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente A. Cederna - avevamo criticato l'effettiva efficacia di questi provvedimenti, data l'area molto ristretta e le molte deroghe. I dati di questi giorni parlano di un problema per la salute dei cittadini che riguarda praticamente l'intera Regione. Come si può pensare quindi di risolverlo limitando il traffico in poche strade del centro città?”.

In seguito alla pubblicazione del bollettino regionale sulla qualità dell'aria che evidenzia in tutta la Regione uno sforamento del livello ammesso di polveri sottili, sono infatti scattati anche a Lugo - così come a Ravenna - e fino al 10 dicembre le misure emergenziali. In pratica si tratta del divieto di circolazione ai veicoli diesel di categoria inferiore o uguale a Euro 4 in alcune strade del centro, mentre in tutto il territorio comunale è disposto l'abbassamento di un grado centigrado negli edifici, una serie di limitazione sull'uso delle biomasse e sullo spandimento dei liquami. “Tutto qui? - commenta Rambelli – Siamo di fronte a un problema che riguarda oramai da tempo in maniera strutturale l'intera pianura padana. Non è realistico pensare di risolverlo con qualche misura tampone, estremamente limitata nella portata e nell'estensione, soprattutto considerando quello che avviene negli altri comuni della Bassa Romagna che, avendo popolazioni al di sotto dei 30.000 abitanti, non sono tenuti ad aderire al Piano Aria, ma ciò non rende l'aria più respirabile o la salute dei cittadini meno a rischio”.

Secondo Legambiente non ci si può più fermare ai buoni propositi, ma "è è necessario cominciare a incidere davvero contro un modello di mobilità non più sostenibile e investire in trasporto pubblico, itinerari ciclopedonali protetti, coerenti e completi (non qualche centinaio di metri di piste ciclabili che non portano da nessuna parte) e più verde nei centri abitati, data la nota capacità delle piante di assorbire e filtrare gli inquinanti. Al di là degli annunci, cosa stanno facendo davvero i sindaci della Bassa Romagna per tutelare la salute dei cittadini?".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Nuova raccolta differenziata: sistema misto nel forese, sanzioni salate per i 'furbetti'

  • Cronaca

    Ravegnana chiusa, niente tasse per le imprese penalizzate: idem a Torri e Grattacoppa

  • Cronaca

    Controlli su camion e autobus: al via la campagna di Polizia "Truck & Bus"

  • Politica

    Elezioni amministrative 2019, il Pavaglione simbolo di 'Insieme per Lugo': "Costruiamo il futuro della città"

I più letti della settimana

  • Impressionante schianto, auto accartocciata da un camion contro il muro di una casa

  • Violento schianto all'incrocio: uomo in condizioni gravissime

  • Quali sono le dieci migliori pizzerie di Ravenna? La classifica di Tripadvisor

  • Rifiutano la scuola e vivono chiusi in camera: a Ravenna segnalati 24 'Hikikomori'

  • Apre un nuovo negozio d'abbigliamento in centro storico: e cerca personale

  • Il nuovo velox fisso sull'Adriatica inizia a fare le multe: ecco cosa si rischia

Torna su
RavennaToday è in caricamento