Premio nazionale delle arti, tra i partecipanti anche l'Isia di Faenza

Il premio, organizzato per sostenere la formazione artistica e promuovere l'eccellenza degli studenti nel campo delle arti, ha visto la partecipazione e la collaborazione dell’istituto faentino

Lunedì si è tenuta a Roma al Teatro Argentina la serata di premiazione del Premio Nazionale della Arti 2016/17 alla presenza della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. Il Premio Nazionale delle Arti, organizzato dalla Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore del Miur per sostenere la formazione artistica e promuovere l'eccellenza delle studentesse e degli studenti del sistema Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) nel campo delle arti, ha visto la partecipazione e la collaborazione dell’Isia di Faenza Design & Comunicazione.

Presso l’Istituto Faentino dal 28 settembre al 15 ottobre si è svolta la Sezione Design del Pna dal titolo "Future is design", curata a quattro mani da Giovanna Cassese, presidente dell’Istituto Superiore Industrie Artistiche Design e Comunicazione di Faenza, e Marinella Paderni, direttore dello stesso. Il concorso ha voluto mettere a confronto le ricerche più interessanti e innovative prodotte dalle principali Università e Scuole di Design europee, al fine di valorizzare la progettazione di studenti e Istituti e favorire le collaborazioni tra di essi e arricchire la rete europea della formazione e della ricerca nel settore del Design di Prodotto e della Comunicazione. Obiettivo principale, focalizzare l’attenzione sulla tendenza sempre più attuale di un dialogo rinnovato fra arte, design, architettura e dare particolare attenzione a questioni relative a innovazione, sostenibilità e rilevanza sociale. La mostra dei progetti finalisti in concorso è stata accompagnata da due giornate di convegni, 29 e 30 settembre, dedicati alle quattro tematiche oggetto del premio dal titolo Oltre il confine. Dialoghi e contaminazioni per un’estetica e una didattica del design del terzo millennio, che ha dato la parola a esperti, docenti, storici, critici, direttori d’istituzioni riservando uno spazio importante alle testimonianze dei protagonisti, di coloro che con i loro oggetti e le loro opere sono portatori di innovazione e creatività. Nel 2018 verranno pubblicati gli atti del convegno.

Molti gli eventi collaterali che sono stati organizzati tra cui la mostra Builders of Tomorrow. Immaginare il futuro tra design e arte presso il Mic, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, curata da Giovanna Cassese e Marinella Paderni, incentrata sulle relazioni concettuali, progettuali e estetiche tra design e arte. Entrambe le mostre - Future is design con tutti i progetti finalisti e Builders of Tomorrow. Immaginare il futuro tra design e arte - sono documentate da un catalogo edito da Gangemi Editore.

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