Gli negano il permesso di soggiorno, si suicida a 25 anni: "Decreto legge omicida"

Sta facendo molto discutere il caso del giovane migrante nigeriano che si è tolto la vita qualche giorno fa a Tortona, lanciandosi sotto un treno

Sta facendo molto discutere il caso del giovane migrante nigeriano che si è tolto la vita qualche giorno fa a Tortona, lanciandosi sotto un treno. Si chiamava Prince Jerry, aveva 25 anni, veniva dalla Nigeria, era ospite nel centro d'accoglienza di Multedo e studiava chimica all'Università: poco prima di Natale si era visto negare il permesso per motivi umanitari, perché annullata dal decreto sicurezza del Ministro degli interni Matteo Salvini.

"Uno dei nostri ragazzi di Multedo, Prince Jerry, dopo essere stato diniegato prima di Natale e scoprendo che non avrebbe potuto contare neppure sul permesso umanitario che è stato annullato dal recente Decreto, si è tolto la vita buttandosi sotto un treno - ha spiegato monsignor Giacomo Martino, responsabile del centro d'accoglienza in cui era ospite il giovane - Ho dovuto provare a fare il riconoscimento di quanto era rimasto di lui. È stato un momento difficile ma importante, perché ho ritenuto di doverlo accompagnare in questa sua ultima desolazione".

"Da Ravenna abbiamo lanciato un appello ai politici per fermare quel decreto sicurezza - spiega Charles Tchameni Tchienga, presidente della onlus 'Il terzo mondo' - Ci siamo chiesti i motivi per cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella abbia firmato un decreto-legge cosi discusso e dichiarato palesemente incostituzionale in alcuni punti. Abbiamo sperato sulla proposta dell'incontro tra Governo e sindacati voluto dall' Anci. Oggi purtroppo con questo dramma ci rendiamo conto che il nostro appello è andato nel vuoto, le nostre perplessità sono rimaste tali e così anche la nostra speranza. Di fronte a un suicidio del genere, mi chiedo cosa significa per questo Governo e per Salvini la parola "integrazione", visto che Prince Jerry al suo paese era laureato in chimica e secondo qualcuno questo decreto-legge immigrazione e sicurezza integra gli immigrati meritevoli. Quanti Prince Jerry devono suicidarsi per far scuotere le coscienze? Quante persone devono pagare con la loro vita per far capire che una legge non dovrebbe calpestare i principi basilari dei diritti universali dell'uomo e del buon senso? Con questo decreto sicurezza, nessun sindaco in Italia puo garantire l'integrazione ai migranti regolari presenti nel proprio territorio. Fermiamo tutti insieme questo decreto-legge omicida. Fermiamolo senza mezzi termini prima che sia troppo tardi".

Gli negano il permesso di soggiorno, 25enne si getta sotto il treno

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