Terrore a Ponte Nuovo, due albanesi gambizzati in strada

Attimi di terrore nel tardo pomeriggio di domenica in via Romea Sud, a Ponte Nuovo. Due individui di nazionalità albanese sono stati gambizzati intorno alle 19.15 all'altezza del civico 103

Attimi di terrore nel tardo pomeriggio di domenica in via Romea Sud, a Ponte Nuovo. Due fratelli di nazionalità albanese di 26 e 35 anni, regolari, entrambi residenti nella città romagnola e con precedenti, sono stati gambizzati intorno alle 19.15 all'altezza del civico 103. A dare l'allarme al 118 è stato un passante che ha notato i malcapitati stesi sull'asfalto. Sul posto sono intervenute due ambulanze, che, stabilizzato sul posto i feriti, hanno provveduto al loro trasporto con il codice di media gravità al ''Santa Maria delle Croci''.

Le loro condizioni di salute non destano preoccupazioni, anche se uno dei feriti ha perso parecchio sangue da una gamba. Le indagini sono a cura degli agenti della Questura di Ravenna, che hanno operato insieme ai colleghi della Scientifica. Gli inquirenti hanno raccolto almeno quattro bossoli sull'asfalto. Al momento non è chiara l'origine dell'agguato. Non si esclude l'ipotesi di un regolamento di conti. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due avevano cenato in una pizzeria della zona, quando sono stati raggiunti dai sicari. Quest'ultimi non hanno esitato a far fuoco, con i due stranieri che hanno cercato riparo tra le auto parcheggiate.

Gli aggressori avrebbero atteso i due fuori dalla pizzeria e dopo una breve discussione hanno sparato, ferendoli a una ventina di metri dal locale. Sul marciapiede, sino alla pulitura con idrogetti dei vigili del fuoco, erano visibili diverse chiazze di sangue in un'area di una decina di metri. Dietro al fatto potrebbero celarsi ragioni legate a dissidi di natura economica. Calibro della pistola e numero dei colpi sono al vaglio della Scientifica. Gli agenti della Squadra Mobile hanno già iniziato a interrogare i due giovani feriti. Ascoltati diversi potenziali testimoni della vicina pizzeria. L'inchiesta è coordinata dal pm Monica Gargiulo.

BAZZOCCHI - ''Alla luce del nuovo fatto di cronaca nera e dopo le tante sollecitazioni inviate in questi mesi per la situazione sicurezza ed ordine pubblico, mi chiedo se non sia il caso di convocare d'urgenza una seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la sicurezza, alla presenza del Ministro Cancellieri, per esporre l'escalation preoccupante di atti violenti, legati alla presenza sul territorio di cittadini extracomunitari clandestini e titolari di permessi di soggiorno per motivi umanitari e per formulare richieste in merito al rafforzamento dei controlli, nonché abbozzare una proposta di decreto per la revoca immediata dei permessi ai cittadini extracomunitari che vengono denunciati per reati e crimini contro le persone e il patrimonio - afferma Giulio Bazzocchi di Lista per Ravenna -Siamo di fronte ad una sparatoria dove sono rimaste ferite due persone. Nel tardo pomeriggio, quando potevano essere presenti famiglie, bambini. Cosa dobbiamo aspettarci ancora per capire che la situazione sta sfuggendo di controllo? Confido in un vostro celere intervento''.

 

LEGA - "Se all’impennata di reati denunciati dai cittadini aggiungiamo gli sgomberi, le risse, gli inseguimenti, i regolamenti di conti e le sparatorie come quella di domenica scorsa a Ponte Nuovo, dobbiamo ammettere che Ravenna sta vivendo uno dei periodi più critici per la sicurezza dei cittadini - evidenzia Paolo Guerra, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale -. Mentre alcuni lavoratori del distretto chimico mi informavano di aver visto nuovamente entrare delle persone nelle abitazioni dismesse dell’Ex Quartiere Anic recentemente oggetto di sgombero, a Ponte Nuovo incorre una sparatoria in pieno giorno che, solo per miracolo, non ha coinvolto ignari cittadini e passanti".

"Limitatamente alle proprie competenze l’Amministrazione è chiamata a dare risposte, creare indirizzi e dimostrare di essere al fianco dei cittadini che sono sempre più esposti ad episodi criminosi. Non possono esservi due diverse percezioni di sicurezza e di pericolo in quanto portano inevitabilmente ad ulteriori disagi e contribuiscono ad allontanare i cittadini dalla politica - evidenzia Guerra -. Chiediamo al Tavolo della Sicurezza composto da Prefetto, Forze dell’Ordine, Associazioni di categoria ed al quale partecipano anche il Sindaco e l’Assessore alla Sicurezza, quali azioni prevedono di introdurre, e se non sia necessario valutare la richiesta di incrementare, in termini provvisori e straordinari, gli agenti delle forze dell’ordine per un aiuto ed un affiancamento alle forze impiegate sino ad oggi ed un maggior presidio del territorio. Richieste che, per gestire temporaneamente la situazione, il Ministero ha già ricevuto da altre città d’Italia".

"Per sminuire l’interrogazione presentata qualche settimana fa da LN Romagna, Pdl e LpRA, il Sindaco Matteucci ha voluto paragonare la città di Ravenna con quella di Caserta nonostante le criticità evidenziate dalle statistiche del Ministero dell’Interno sui reati denunciati. Dopo quanto accaduto a Ponte Nuovo spero che non voglia portare altri esempi di questi tipo e, forti di essere all’opposizione, ma in termini assolutamente propositivi, attendiamo la possibilità di discutere politicamente su questi temi", conclude Guerra.

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