Numismatica, alla Biblioteca Classense un rilevante patrimonio storico di Ravenna

Sabato alle 17 nella sala Muratori della biblioteca Classense si terrà una prima presentazione del progetto di ricerca "Studio e catalogazione della collezione numismatica della Biblioteca Classense"

Sabato alle 17 nella sala Muratori della biblioteca Classense si terrà una prima presentazione del progetto di ricerca "Studio e catalogazione della collezione numismatica della Biblioteca Classense". Il progetto nasce da una collaborazione tra l’Istituzione Classense e l’Università di Bologna, Dipartimento di Beni Culturali di Ravenna, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio. Le monete oggetto di studio, di proprietà della Biblioteca Classense, spaziano dal periodo greco all’età romana, medievale e moderna.

La ricerca consentirà sia di rendere fruibile un rilevante patrimonio storico della città di Ravenna, sia di ricostruire finalmente le complesse vicende legate al collezionismo numismatico dei Camaldolesi, che nel XVIII secolo diedero vita al celebre Museo di Classe, dalle cui raccolte si sviluppò l’attuale Museo Nazionale. Si darà inoltre conto dell’ampio spazio che nel corso degli anni è stato dato in Biblioteca Classense alla numismatica e alla medaglistica.

Nell’ultimo decennio del Novecento, con l’acquisto della collezione libraria di Tommaso Bertelè è entrata in Classense una delle più importanti biblioteche di numismatica del periodo greco-bizantino, di cui è in corso la catalogazione scientifica. Interverranno Livia Zaccagnini, presidente dell’Istituzione Biblioteca Classense, Antonio Patuelli, presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna spa, Lanfranco Gualtieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Antonio Panaino, professore ordinario dell’Università di Bologna.

I lavori saranno introdotti da Claudia Giuliani, dirigente del servizio bibliotecario della Classense. Relazioneranno gli esperti Andrea Gariboldi, dell’Università di Bologna, su “La raccolta numismatica del Museo di Classe: stato degli studi”; Bruno Callegher, dell’Università di Trieste, su “La zecca di Ravenna in età bizantina attraverso la collezione classense”, Fausto Fiasconaro, della Biblioteca Classense, su “Il Fondo Bertelè: una biblioteca di numismatica e bizantinistica nel contesto delle collezioni classensi”.

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