Restauro in diretta: i mosaici ritrovano il loro splendore

Fino a domenica, a Tamo, "Restauro in Diretta" dell'ultimo cruciale ritrovamento ravennate di epoca imperiale romana, avvenuto lo scorso anno, in Piazza Anita Garibaldi, durante la realizzazione dell'isola ecologica interrata di Hera

Dopo quasi due millenni, i mosaici ritornano a vivere, sotto le mani esperte dei restauratori. Si tratta dell'ultimo ritrovamento di epoca imperiale romana avvenuto a Ravenna, in Piazza Anita Garibaldi, durante la realizzazione dell'isola ecologica interrata di Hera. Per raccontare al grande pubblico questa importante scoperta archeologica e le fasi del suo recupero RavennAntica, in collaborazione con il Comune di Ravenna, il Gruppo Hera e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, ha organizzato "Restauro in diretta". L'iniziativa si svolgerà fino a domenica 19 maggio, dalle 15.30 alle 18.30, e prevede dimostrazioni e interventi relativi ai lavori effettuati sui reperti da Paola Perpignani, responsabile del Laboratorio di restauro di RavennAntica, coadiuvata dagli studenti del Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna.

Il ritrovamento dei mosaici, risalenti al II secolo d.C. circa, avvenne casualmente, come accade per la maggior parte delle importanti scoperte archeologiche. Nel corso dei lavori di scavo per la realizzazione dell'Isola Ecologica Interrata, effettuati nel 2011 dal Gruppo Hera, venne in luce il settore di una residenza di epoca imperiale romana, con pavimenti a mosaico bianco e nero che si aprivano intorno a un'area cortiliva. Il Gruppo Hera ha quindi sostenuto integralmente le spese dello scavo archeologico, del distacco dei mosaici, delle murature e del loro trasporto ai laboratori di restauro, seguendo le indicazioni della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, e sosterrà l'investimento per le spese di restauro e di allocazione dei reperti. I preziosi pavimenti sono ora nelle sapienti mani degli operatori del Laboratorio di Restauro della Fondazione RavennAntica, presso il Museo di Classe. Essi stanno ora procedendo con le delicate fasi di lavoro che permettono la collocazione dei mosaici su nuovi supporti per la loro definitiva restituzione al grande pubblico.

Nella primavera del 2014 i mosaici troveranno stabile collocazione all'interno di TAMO, il museo curato dal prof. Carlo Bertelli, dedicato alla storia e all'evoluzione dell'arte musiva nel tempo e nello spazio che ospita, all'interno della trecentesca chiesa di San Nicolò, reperti unici ed installazioni legate all'utilizzo delle moderne tecnologie. I mosaici ritrovati in Piazza Anita Garibaldi presentano diverse tipologie decorative e fanno riferimento a schemi diffusi nell'Italia settentrionale. Questi schemi trovano confronti con pavimentazioni scoperte in passato a Ravenna e nella vicina villa romana di Russi.

L'area di scavo ha restituito anche elementi strutturali relativi alla Tarda Antichità, dai quali risulta che questo settore continuò a essere frequentato anche quando l'abitazione era già in stato di abbandono. I dati emersi dalle indagini archeologiche permettono, quindi, di aggiungere nuove informazioni alle conoscenze storiche sulla città e di avere una nuova percezione dell'aspetto urbano antico di Ravenna.

Il Sindaco Fabrizio Matteucci ha dichiarato: "Quello che ha preso il via sabato è un evento affascinante. Grazie alla possibilità di assistere in diretta all'ultimo capitolo del restauro dei mosaici ritrovati due anni fa in piazza Garibaldi durante i lavori dell'isola ecologica interrata, i ravennati si riapproprieranno di una parte della loro storia e allo stesso tempo parteciperanno al "rito" che consentirà di restituire una testimonianza preziosa dell'antica capitale alla nostra comunità. Ringrazio RavennAntica per questa importante iniziativa che punta, ancora una volta, al massimo coinvolgimento dei cittadini attraverso un percorso che vuole valorizzare e fare conoscere le nostre eccellenze. Ringrazio Hera che ha contribuito a finanziare il recupero e il restauro dei mosaici".

A conclusione di "Restauro in diretta" sabato 18 maggio, alle 10.30, nella cavea di Tamo, si terrà l'iniziativa pubblica "Dal rinvenimento alla musealizzazione. Conversazione sulle attività in corso", che prevede una serie di approfondimenti: dal momento della scoperta dei mosaici fino alla loro esposizione. Interverranno Elsa Signorino, presidente Fondazione RavennAntica, Tiziano Mazzoni, Direttore Hera Area Territoriale Ravenna, Chiara Guarnieri, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, Giovanna Montevecchi, Consulente Archeologo, Michele Macchiarola, CNC-ISTEC Istituto di Scienza e Tecnologia Materiali Ceramici Faenza, Paola Perpignani, Responsabile Laboratorio di Restauro di RavennAntica, Paolo Bolzani, Progettista e direzione lavori Isola Ecologica Interrata Hera.

E' in corso di preparazione anche la pubblicazione scientifica che ripercorrerà i diversi rinvenimenti archeologici nel quadro della topografia ravennate.

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