Il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna ha visitato la sede universitaria decentrata di Ravenna, a conclusione del tour compiuto tra le sedi decentrate dell’Ateneo bolognese, all’indomani della riorganizzazione conseguenza della riforma dello Statuto di Ateneo. L’incontro si è tenuto presso il Dipartimento Storia e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali di via degli Ariani, che sarà sede del Dipartimento dei Beni Culturali e della Vicepresidenza della Scuola in Lettere e Conservazione dei Beni Culturali che prenderanno formalmente avvio nel prossimo autunno.
Erano presenti il presidente del Polo scientifico didattico di Ravenna Stefano Zunarelli, il presidente di Fondazione Flaminia Lanfranco Gualtieri, il sindaco Fabrizio Matteucci e il vice presidente della Provincia Gianni Bessi. In questa occasione, al Rettore è stato fornito un quadro aggiornato dello stato dell’insediamento universitario ravennate. Tra i punti messi in evidenza figurano in particolare il raggiungimento di una equilibrata dotazione di strutture per la didattica e la ricerca; il mantenimento ai livelli pre-riforma del numero di corsi di laurea presenti a Ravenna (quindici) con la concreta possibilità di avviare fin dal prossimo autunno la attesa Laurea magistrale a ciclo unico in Restauro, un corso di laurea a numero chiuso di durata quinquennale abilitante alla professione di restauratore.
Durante l’incontro è stato evidenziato l’impegno di enti e istituzioni locali che, nonostante la congiuntura economica difficile, non hanno fatto mancare l’impegno a sostegno della presenza universitaria. In particolare, è finalizzato a consolidare i servizi agli studenti il progetto ‘Cittadella Universitaria’: partirà infatti nelle prossime settimane il primo stralcio dei lavori per la realizzazione della piazza-cortile e di una sala studio nell’ambito del complesso di Palazzo Corradini e Palazzo dei Congressi. Questo primo intervento, che sarà realizzato entro il 2012, sarà seguito dall’ampliamento della biblioteca di Palazzo Corradini previsto per la primavera 2013.
In occasione della visita ravennate, il Rettore Dionigi ha preso inoltre atto dei positivi risultati dell’impegno ultra ventennale di Fondazione Flaminia a favore del consolidamento del polo ravennate. Particolarmente intensa è stata l’attività dell’ente sul fronte dell’organizzazione di seminari e convegni (che oggi rappresentano un tratto distintivo della città), del sostegno alla formazione post laurea, dell’attivazione di progetti di mobilità internazionale, borse di studio, borse lavoro e assegni di ricerca per neolaureati e studenti. Al Rettore è stata quindi presentata la crescita numerica del polo scientifico didattico ravennate che per l’anno accademico in corso ha segnato record di immatricolazioni e iscrizioni: sono infatti oltre mille i nuovi iscritti ed oltre 3500 gli studenti iscritti, di cui quasi un terzo fuori sede.
Nella sua relazione agli enti e alle autorità accademiche presenti, Dionigi ha quindi ribadito la centralità dello studente e l’attenzione che dovrà essere sempre più posta agli sbocchi occupazionali dei corsi di laurea. Per il futuro, il Rettore ha indicato inoltre ‘la specificità dei saperi’ come chiave di volta per i poli decentrati: “E’ solo attraverso la valorizzazione delle identità e specificità territoriali che il Multicampus potrà concretamente prendere vita”. “Esprimiamo soddisfazione – ha concluso Lanfranco Gualtieri - per il nuovo assetto assunto dall’Ateneo. L’auspicio è che la riorganizzazione in sede locale permetta una più incisiva collaborazione fra Ateneo ed enti di sostegno”.
Annuncio promozionale









Caricamento in corso...





Commenti