Rinnovo del protocollo, il Pd: "Il nostro porto è un fiore all'occhiello in Italia"

Dopo le tensioni dei giorni scorsi e l'intervento congiunto di Prefetto e sindaco per garantire la piena operatività dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di sito, l'intesa è stata raggiunta giovedì con scadenza al primo gennaio del 2021

Il Protocollo sicurezza dei lavoratori del porto di Ravenna è stato rinnovato. Dopo le tensioni dei giorni scorsi e l'intervento congiunto di Prefetto e sindaco per garantire la piena operatività dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di sito (Rlss), l'intesa è stata raggiunta giovedì con scadenza al primo gennaio del 2021. E a stretto giro di posta arriva la soddisfazione del Partito democratico. “Abbiamo seguito con grande attenzione il percorso relativo al rinnovo del protocollo sicurezza – dichiara il segretario comunale del Pd Alessandro Barattoni – esprimendo nei giorni scorsi preoccupazione circa la difficoltà di addivenire ad un accordo tra i diversi attori coinvolti. Abbiamo apprezzato l’intervento del Prefetto e del sindaco per favorire un’intesa volta alla sottoscrizione del rinnovo dello stesso protocollo che, tenendo conto dei legittimi interessi delle parti, non costituisse in nessun modo un arretramento rispetto agli standard di sicurezza raggiunti in questi anni. Ricordiamo che il protocollo per la sicurezza del porto è nato a Ravenna per dare una risposta concreta all’esigenza di prevenire in maniera efficace gli infortuni sul lavoro in ambito portuale. Per questo motivo e per la peculiarità del nostro scalo, data dalla presenza di aree private in porto, non sarebbe stato opportuno un rinnovo che si appiattisse sugli standard minimi di operatività degli Rlss previsti dal protocollo nazionale sulla sicurezza dei porti, tra l’altro nato proprio dalla spinta propulsiva di Ravenna che sulla portualità ha sempre rappresentato un fiore all’occhiello in Italia".

"Si stanno programmando importanti progetti di sviluppo del settore portuale, dall’approfondimento dei fondali all’implementazione della logistica, che ragionevolmente comporteranno un incremento dei traffici portuali e conseguente crescita del comparto e dell’indotto - ricorda il capogruppo Pd in consiglio comunale Fabio Sbaraglia - E' importante sostenere e implementare il lavoro ma sempre nel più alto rispetto della qualità dello stesso e della sicurezza e salute delle persone. Qualsiasi altro tipo di sviluppo economico e commerciale è inaccettabile per l’amministrazione locale. In questo senso crediamo che il protocollo della sicurezza siglato oggi sia un risultato di grande responsabilità da parte di tutti gli attori, pubblici e privati del comparto portuale che testimonia quel ritrovato clima di condivisione e armonia nel settore più volte auspicato dall’amministrazione locale. Il documento rappresenta uno strumento importante non solo a livello operativo, ma anche sociale e politico, in quanto pone al centro la dignità del lavoro e della salute delle persone e conferma Ravenna come porto di eccellenza a livello nazionale ed europeo. In particolare va riconosciuto l’impegno e lo sforzo anche economico sostenuto dalle imprese e dai lavoratori ex articolo 17 legge 84/94 per sopperire alle difficoltà normative che hanno impedito di finanziare il protocollo nei modi consueti".

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