Rinviata la gara di triathlon del 25 aprile a Cervia: "Città troppo affollata"

Il sindaco Luca Coffari: "È stato un errore di sottovalutazione degli impatti sulla viabilità per lo svolgimento della gara in una data delicata come il 24 e 25 aprile"

Dopo una valutazione degli impatti della competizione di Triathlon fissata per il 25 aprile nella zona del lungomare di Cervia, il Comune della città del sale ha ritenuto che "non sussistano le condizioni per procedere in tale data allo svolgimento dell'evento".

In particolare si segnalano le seguenti e gravi criticità: "Le giornate del 24 e 25 aprile sono ad altissimo afflusso turistico (dai dati dello scorso anno Tim CityForecast le presenze fisiche possono variare dalle 280.000 alle 300.000) essendo tra l'altro quest'anno in un calendario "ponti" molto favorevole. In concomitanza a tale competizione vi è da aggiungere in zona limitrofa e parzialmente sovrapposta la presenza del Festival Internazionale dell'Aquilone, con ulteriore apporto di traffico e presenze. Le strade interessate dalla corsa sono di primaria importanza viabilistica, ma anche per presenza area sosta per attività turistiche come hotel e bagni; il divieto di sosta con rimozione su tutto il Lungomare, viale Colombo, viale Italia (nel tratto da Milazzo a De Amicis) a partire da 24 ore antecedenti (quindi dalla mattina del 24 alla mattina del 25 aprile) la competizione comporterebbe la necessità di spostare centinaia di auto che farebbero fatica a trovare posto a monte in quanto già affollato di auto per il ponte turistico e mercato del giovedì. La chiusura seppur di poche ore delle suddette strade nella mattina del 25 aprile impedirebbe di raggiungere molte attività essendo il primo giorno di arrivo per una parte dei turisti in vista del ponte. Il 25 aprile è un giovedì dove è già presente il mercato settimanale con notevole afflusso di gente, modifiche parziali di viabilità e mancanza di un'area sosta molto importante con conseguente sovraffollamento delle vie ed aree limitrofe (in parte sovrapposte a quelle della gara). Il numero di atleti (stimabili a detta degli organizzatori in circa 300 atleti) non risulta essere tale da considerarsi un grande evento turistico, tale da portare un surplus di presenze per le attività economiche coinvolte; mentre paiono lampanti i disagi".

"Per queste oggettive motivazioni - dichiara il sindaco Luca Coffari - si è stati costretti a richiedere lo spostamento, non certo per altre motivazioni come fanno pensare gli organizzatori. È stato un errore di sottovalutazione degli impatti sulla viabilità per lo svolgimento della gara in una data delicata come il 24 e 25 aprile per il quale ci scusiamo, a prescindere dalle lamentele dei bagnini (presenti in parte già gli scorsi anni) o delle elezioni amministrative. Vogliamo continuare a lavorare sul turismo sportivo e in particolare sul Triathlon come stiamo ampiamente dimostrando, ma come abbiamo fatto in questi anni, sempre con attenzione a limitare i disagi delle chiusure strade e per distribuire benefici alla città ed a tutte le attività economiche, non certo per danneggiarle o creare enormi disagi a turisti e cittadini. Confidiamo comunque che si possa trovare una data migliore per lo svolgimento".

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