Riorganizzazione scolastica, nascono nel cervese tre istituti comprensivi

"La scelta - spiega l'amministrazione - è stata operata sulla base di diverse valutazioni: mantenimento della coerenza territoriale tra la residenza delle famiglie e sedi scolastiche; rispetto dell’identità culturale;organizzazione dei servizi offerti; proiezioni dell’incremento della popolazione scolastica della fascia di età 11-13 anni con riferimento all’anno scolastico 2014/15"

La Giunta comunale di Cervia ha deliberato la nascita di tre istituti comprensivi nel territorio cervese, uno intercomunale (Infanzia Savio Cervia, Infanzia XXV aprile Pisignano, Infanzia Missiroli Castiglione Cervia, Primaria Castiglione di Ravenna, Primaria Burioli Savio Ravenna, Primaria Carducci Castiglione Cervia, Primaria Fermi Pisignano, Scuola Secondaria 1° grado Zignani Castiglione Ravenna), uno facente capo a Milano Marittima (Infanzia Zona Amati, Infanzia Palazzone,  Primaria Martiri Fantini, Primaria Mazzini, Scuola Secondaria 1° Grado Ressi-Gervasi) e uno a Cervia (Infanzia Alessandrini, Infanzia Casa dei bimbi Pinarella, Infanzia Casa dei bimbi Tagliata, Primaria Pascoli, Primaria Buonarroti, Primaria Manzi, Primaria Deledda, Primaria Spallicci, Scuola Secondaria 1° Grado Ressi-Gervasi), lasciando inalterato l’assetto delle Dirigenze Scolastiche.

"La scelta - spiega l'amministrazione - è stata operata sulla base di diverse valutazioni: mantenimento della coerenza territoriale tra la residenza delle famiglie e sedi scolastiche; rispetto dell’identità culturale;organizzazione dei servizi offerti; proiezioni dell’incremento della popolazione scolastica della fascia di età 11-13 anni con riferimento all’anno scolastico 2014/15. Inoltre sono state attentamente valutate le dinamiche migratorie della popolazione scolastica, all’interno del territorio comunale ed extra-comunale limitrofo, con particolare riferimento all’opportunità di creazione di un istituto comprensivo “intercomunale” Cervia/Ravenna, in grado di dare una risposta alla richiesta pervenuta dalla comunità divisa dal fiume Savio, in parte residente nel Comune di Cervia ed in parte nel Comune di Ravenna che usufruisce alternativamente dei plessi scolastici siti nei due comuni".

"È stato un percorso lungo che ha visto il coinvolgimento di tutte le componenti che sono parti attive e fruitrici dei servizi, che prendono parte alla vita scolastica: Consigli docenti, Consigli di Circolo e di Istituto, Associazioni di genitori e famiglie, Consigli di zona e sindacati - prosegue l'amministrazione -. Il comune di Cervia si è mosso all’interno del quadro normativo, che impone una riorganizzazione e verticalizzazione della rete scolastica con un unico Dirigente, che segue il percorso scolastico del bambino dalla scuola materna a quella secondaria di 1° grado. La Regione Emilia Romagna con la legge 55 del 2011, pur allineandosi ai principi legislativi, ha espresso dubbi sulla competenza del legiferare, in quanto materia regionale, sulla base della programmazione scolastica. E’ seguito ricorso alla Corte Costituzione che con sentenza n. 147 del 2012, accogliendo i rilievi della regione Emilia Romagna e altre regioni".

L'amministrazione cervese chiarisce che "si è ritenuto di proseguire col percorso già deliberato nel 2011 e concertato con tutte le componenti interessate, continuando il dialogo e il confronto, partecipando a numerosi incontri organizzati dalle scuole,  per condividere i temini della riorganizzazione. Nelle prossime settimane l’intento è quello di sottoscrivere un “Patto per la Scuola”, tra Amministrazione Comunale, Dirigenti Scolastici ed Ufficio Scuola Provinciale, che contenga tutti i principi  per le future iscrizioni negli Istituti Comprensivi e tutte le garanzie per mantenere l’equilibrio numerico della popolazione scolastica e dell’assetto che si creerà. Verrà lasciata la possibilità di mobilità tra i tre istituti, al fine di non creare situazioni di squilibrio".

"Per quanto riguarda la scuola secondaria di 1° grado, si lavorerà di concerto con la Dirigente Scolastica per dare pari opportunità (educativa e linguistica) a tutti i ragazzi che frequenteranno i due istituti comprensivi che, come oggi avviene, sono nello stesso edificio e usufruiscono insieme di spazi e laboratori - continua il Comune -. L’ amministrazione comunale inoltre sta investendo per cablare tutta la scuola e dotare ogni classe di una LIM (lavagna interattiva multimediale), nell’ottica della continuità con la scuola primaria e del del miglioramento dell’apprendimento. Il nuovo assetto che si verrà a creare pertanto comporterà una riorganizzazione tecnico amministrativa delle scuole, ma non porterà ad alcun ridimensionamento e soppressione di plessi e istituti, garantendo la continuità didattica e educativa".

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