Bando periferie, De Pascale da Conte: "Se ripristinano i fondi bene, altrimenti sarà rottura"

Una delegazione dell’Anci ha incontrato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte con l'obbiettivo di ottenere dal Governo e dal Parlamento la revoca del blocco dei fondi per riqualificare le periferie

Martedì una delegazione dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani) composta di 15 sindaci, tra cui il presidente di Anci Emilia Romagna Michele de Pascale, ha incontrato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte con l'obbiettivo di ottenere dal Governo e dal Parlamento la revoca del blocco dei fondi per riqualificare le periferie di un centinaio di città italiane. Tra i fondi ci sono anche i  12 milioni per la riqualificazione della Darsena con il progetto "Ravenna in Darsena: il mare in piazza".

Il sindaco

"Il Governo si è impegnato a varare un decreto entro una settimana per ripristinare i fondi: se lo farà bene, altrimenti sarà rottura - spiega laconico il sindaco De Pascale a seguito dell'incontro - I progetti finanziati con il bando periferie sono di importanza vitale per la qualità della vita e la sicurezza delle nostre periferie. Progetti e cantieri che prevedono 12 milioni per Ravenna 18 milioni per Bologna, 8 milioni per Piacenza, 17 milioni per Parma, 17 milioni per Reggio-Emilia, 18 milioni per Ferrara, 8 milioni per Forlì, 1,8 milioni per Cesena e 18 milioni per Rimini. Non può sfuggire nè al Governo nè al Parlamento l’importanza di questi investimenti: rompere un patto sottoscritto è assolutamente inaccettabile. Nell’incontro svoltosi a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio non ha accettato la nostra richiesta di cambiare il decreto Milleproroghe, ma si è impegnato a presentare un decreto ad hoc entro una settimana per sbloccare i fondi del bando. Non è quello che abbiamo chiesto ma è una novità. Se alle parole seguirà il decreto, sarà un fatto positivo e appezzeremo questo cambiamento. Decreto che dal punto di vista finanziario e procedurale dovrà assicurare effettività dei fondi per tutti i progetti. Diversamente, come ha detto il Presidente nazionale dell’Anci Decaro, sarà rottura".

L'assessore

"La richiesta del Comune di Ravenna e di tutte le amministrazioni italiane era quella di cambiare il decreto Milleproroghe e rimane quella di sbloccare tutti i fondi assegnati con il bando periferie. Non mantenere gli impegni assunti con le municipalità e con i privati, che hanno messo in campo risorse e lavoro per realizzare opere fondamentali per le comunità, come quelle per la riqualificazione e lo sviluppo della Darsena, sarebbe inaccettabile”. Così l’assessore all’Urbanistica Federica del Conte commenta l’esito dell’incontro tra il presidente del Consiglio e la delegazione Anci. "Il decreto Milleproroghe non sarà cambiato – questo in sintesi il risultato dell’incontro - ma entro una settimana ne sarà presentato un altro, per sbloccare i fondi del bando periferie. Avevamo chiesto uno sblocco immediato e il presidente del Consiglio non ha accettato. Ora ci aspettiamo però che tenga fede all’impegno preso. Come Comune di Ravenna abbiamo firmato una convenzione, abbiamo rispettato i tempi che ci sono stati richiesti per le progettazioni e adesso saremmo pronti per procedere con le gare d'appalto. Non ha alcun senso continuare a tenere bloccate decine di milioni di investimenti sui territori e vanificare tutto il lavoro che abbiamo fatto. Naturalmente il nostro senso di responsabilità e l’importanza di realizzare le opere pensate per la riqualificazione e lo sviluppo della Darsena ci porteranno a cercare una soluzione, ma non sarà per niente semplice e avremo grosse difficoltà a realizzare tutti gli interventi previsti nel progetto. Sarebbe davvero assurdo se questo governo Lega-Movimento 5 Stelle non rispettasse gli impegni presi".

Il senatore

"Esprimo soddisfazione – afferma il senatore del Movimento 5 stelle Marco Croatti – per il lavoro svolto dal governo Conte, per aver ricevuto ed ascoltato le istanze presentate dai componenti Anci in merito al rinvio dei finanziamenti al Bando delle periferie previsto nel decreto Milleproroghe. La direzione è stato quella di confermare le risorse messe a disposizione dei comuni per finanziare i progetti presentati dai capoluoghi italiani. A tal proposito si è stabilito di inserire nel primo decreto utile, successivamente alla conversione del Milleproroghe, una norma che permetta la prosecuzione dei progetti già in fase avanzata. Sono state settimane concitate, nelle quali non sono mancate lamentele e proclami, ma alla fine posso affermare con soddisfazione che il governo sta svolgendo un buon lavoro. Ho avuto modo di confrontarmi più volte con il Ministero preposto e con i miei colleghi, insieme ai quali ho presentato atti utili a correggere il congelamento di tutti i progetti, con una soluzione che tenesse conto della diversità degli stessi, anche a fronte di quelli già approvati. Un tema di grande importanza anche per Ravenna e per il recupero dei quasi 140 ettari della dismessa Darsena di città: il sistema fognario da realizzare anche al fine di migliorare le acque del canale Candiano, i suoi ampi spazi liberi e i suoi pregevoli edifici del patrimonio industriale da restituire alla città e ai cittadini. Ora non ci resta altro che attendere tutti insieme la risposta definitiva del governo che permetta l’avanzamento dei lavori".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ennesimo violento schianto all'incrocio pericoloso: tre giovani in ospedale

  • Gusti e sapori unici: 10 pizzerie da "provare" a Ravenna

  • Muore a 57 anni dopo un'operazione: si indaga per omicidio colposo

  • Uno sguardo dentro al nuovo Mercato Coperto: ecco come è diventata la grande 'piazza della città'

  • Finge di essere rimasta senza benzina e con in auto il bimbo: tanti passanti truffati

  • Tamponamento a catena sull'Adriatica: interviene l'elicottero, lunghe code di veicoli

Torna su
RavennaToday è in caricamento