Rissa nella movida di Milano Marittima: noto patron di un locale finisce al pronto soccorso

Ettore Cabrini, che era del tutto estraneo all'alterco, ha riportato un trauma facciale regolarmente refertato al pronto soccorso di Ravenna

E' di sette arresti il bilancio di una rocambolesca rissa scoppiata nel cuore della nottata tra venerdì e sabato nel cuore della movida di Milano Marittima. Ad accendere gli animi, presumibilmente, un eccesso di alcol. Tutto ha avuto inizio intorno alle 2 quando, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima, un gruppo di giovani residenti nel pesarese, tutti incensurati e tra i 20 ed i 24 anni, hanno preso di mira alcuni arredi esterni del "Pepita", rompendo un vaso. Immediatamente è intervenuto lo staff del locale per chiarire i fatti, quando si è materializzato un altro gruppo di giovani, che, per futili motivi ha voluto affrontare il gruppetto. Tra i vari ragazzi è nata una zuffa, con il personale del "Pepita" impegnato a fare da pacere e separare le due fazioni. Nella circostanza è intervenuto anche il proprietario Ettore Cabrini, che ha subìto un colpo al volto.

Il gruppetto di pesaresi ha quindi cercato di recarsi in un vicino locale da ballo, mentre sono sopraggiunti i Carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima, intervenuti con diverse "gazzelle" e auto borghesi. I ragazzi hanno cercato di dileguarsi, senza riuscirci. Tre di loro hanno avuto una colluttazione con il personale dell'Arma e nella circostanza un carabiniere ha riportato delle contusioni. I sette sono stati portati in caserma ed arrestati con le accuse di rissa e violenza privata (ai tre anche l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale). Processati per direttissima, quattro sono stati condannati a sei mesi, gli altri tre a otto mesi (pena sospesa). Per gli indagati è stato richiesto il foglio di via dal Comune di Cervia.

Cabrini, che era del tutto estraneo all'alterco, ha riportato un trauma facciale regolarmente refertato al pronto soccorso di Ravenna (la diagnosi, che verrà stilata dopo una serie di accertamenti radiografici, è ancora in via di definizione). "Purtroppo, durante i fine settimana, le risse sono diventate una spiacevole costante nei pressi di viale Romagna - commenta Cabrini -. Già lo scorso weekend, le forze dell'ordine erano dovute intervenire per sedare una rissa gigantesca davanti ad un altro locale. Ma anche in passato le liti non sono mai mancate. Noi, nel nostro locale, non abbiamo buttafuori e dunque, in casi come questi, possiamo solo barricarci dentro il locale, come abbiamo fatto in questo caso. E' evidente, a questo punto, che esiste un problema di sicurezza a Milano Marittima e dunque sarebbe auspicabile, soprattutto nei fine settimana, che le forze dell'ordine presidiassero in maniera più intensa le zone della movida". 

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