I giochi della Rocca diventano opere ispirate a Dante: "Con la nostra arte vogliamo rendere più bella Ravenna"

I due artisti ravennati hanno dipinto i giochi come dei fumetti sulla storia di Ravenna, dedicando a ogni gioco uno speciale monumento o personaggio: "Siamo innamorati della nostra città, della sua storia e della sua cultura"

In città la conoscono tutti: l’Amata Brancaleone è un gruppo di cittadini e di associazioni culturali che lavorano dal 2015 per rilanciare la Rocca Brancaleone, la fortezza del 15esimo secolo sita nel centro storico di Ravenna, caduta progressivamente in stato di degrado.

Ma la Rocca è anche luogo di gioco per bambini e ragazzi, particolarmente attratti dalle caratteristiche ombrose e sicure del parco, racchiuso entro i bastioni della vecchia fortezza e caratterizzato da un’ampia e splendida alberatura. L’Amata Brancaleone si è impegnata in questi anni riqualificare l’area giochi per i bambini per renderla un luogo bello e sicuro dove vivere momenti gioiosi all’insegna della serenità e della sicurezza. In questi giorni, con la collaborazione delle "magliette gialle" del progetto "Lavori in Comune", due giovani artisti, la 37enne Anna Agati e il 32enne Alessandro Lonzi, stanno lavorando al miglioramento estetico dei giochi, con particolare attenzione alle altalene, al quadro svedese, alla casetta e alla struttura dello scivolo, attrezzature che sono sono state illustrate con immagini stilizzate dei principali monumenti bizantini di Ravenna. I lavori sono iniziati già nell'estate 2017 e sono stati finanziati da una raccolta fondi alla quale hanno aderito 77 cittadini riuscendo a recuperare circa tremila euro, a conferma del legame tra la città e la Rocca.

"Io e Alessandro siamo due amici e colleghi, entrambi abbiamo frequentato il liceo artistico a Ravenna e dopo anni di inattività ci siamo ritrovati a collaborare per la realizzazione di un murales dedicato a una mia amica deceduta in un incidente, investita da un camion passato con il rosso all'incrocio con la Romea Dir - spiega Anna - Dopo quell'esperienza, che ci ha uniti a livello artistico e ha fatto nascere una grande amicizia tra noi, è iniziata la nostra avventura in coppia (ma solo lavorativa!). La nostra forza sta nelle nostre due anime artistiche molto affini e anche complementari: Alessandro ha una mente molto vulcanica, ama la storia, gli aneddoti storici e le varie vicende di tutti i personaggi famosi; inoltre il suo stile è molto vicino al mondo del fumetto. Io, invece, vengo dal mondo della moda e della grafica e in tutti i miei lavori cerco sempre di dare un'impronta sociale e culturale, visto anche il mio lavoro di educatrice in un centro di aggregazione sociale a Lido Adriano. Alessandro dopo il liceo artistico ha frequentato l'accademia di belle arti di Firenze e ora fa l'artista, si occupa di fotografia, pittura, regia, illustrazione e murales, mentre io dopo il liceo ho lavorato come grafico, designer di moda, fotografa al Ravenna Festival e poi l'anno scorso ho deciso di iscrivermi alla Accademia di Belle arti di Ravenna. Dall'unione delle nostre menti nascono vari eventi come il Ravennopoli e la DarsenaMossa, i personaggi famosi in bicicletta sulle impalcature del Mercato coperto mentre l'ultima opera a cui io e Alessandro stiamo lavorando insieme è la realizzazione di un film che ha lo scopo di promuovere il substrato creativo di Ravenna".

Le opere di Anna e Alessandro nascono dal profondo legame che li connette con Ravenna: "Siamo innamorati della nostra città, della sua storia e della sua cultura - continua Anna - e questo si vede in tutto quello che facciamo, che siano murales, performance, installazioni, eventi o quant'altro. Lavoriamo per il nostro progetto di rendere la nostra arte un mezzo per dare più bellezza alla nostra comunità e alla nostra città". Per questo i due artisti si sono avvicinati al gruppo dell'Amata Brancaleone, per i quali hanno realizzato le illustrazioni nella zona giochi della Rocca. "Il progetto iniziale proposto da noi era quello di creare un parco interattivo in cui i bambini potevano giocare e imparare la storia di Ravenna e dei suoi personaggi grazie a giochi illustrati, pavimentazioni a mosaico e pannelli illustrativi con fumetti riportando le vicende dei personaggi. Per motivi economici, purtroppo, non è stato possibile realizzare questo progetto: per questo io e Alessandro abbiamo deciso di condensare tutto quello che era la nostra idea in un unico lavoro, ossia ridipingere i giochi ma rendendoli come dei fumetti sulla storia di Ravenna, dedicando a ogni gioco uno speciale monumento o personaggio".

E così lo scivola diventa una piccola San Vitale con Teodora e Giustiniano, le altalene si rifanno a Sant'Apollinare, il Battistero Neoniano e il Battistero degli Ariani, il cubo svedese a Galla Placidia mentre le casette verniciate di bianco riprendono le geografie dantesche della Divina Commedia, con gironi infernali e versi tratti dal capolavoro del Sommo Poeta. I giochi verranno inaugurati mercoledì 8 agosto.

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