Rubò un assegno e lo incassò: dipendente infedele arrestata dalla Polizia

La donna è stata rintracciata mercoledì dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ravenna

Gli agenti della Squadra Mobile di Ravenna hanno arrestato una 42enne romena, residente a Ravenna, per "furto aggravato" e "falsità in scrittura privata". Nel 2011, mentre lavorava come collaboratrice familiare alle dipendenze di un ravennate, si impossessò di un assegno del datore di lavoro, che venne successivamente incassato per un controvalore di 900 euro.

Mercoledì a giustizia ha invece presentato il conto alla 42enne: nel dicembre 2014 venne riconosciuta colpevole del reato di furto aggravato e condannata alla pena di mesi otto e giorni dieci di reclusione; nel 2016 è stata riconosciuta colpevole anche per il reato di falsità in scrittura privata che ha unificato le due pene quantificandole in anni uno di reclusione.

Divenute esecutive le sentenze, e trascorsi i termini per Appello e ricorso in Cassazione, l’Ufficio Esecuzione Penali della Procura della Repubblica di Ravenna ha emesso nei confronti di C.F. l’ordine di esecuzione per la carcerazione.

La donna è stata rintracciata mercoledì dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ravenna che, dopo le formalità di legge, l’hanno condotta alla propria abitazione, in regime di detenzione domiciliare, dove dovrà restare per tutto il periodo della condanna.

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