'Smart city', internet ultraveloce arriva anche nel forese

Il valore degli interventi del Comune nella zona artigianale e negli edifici pubblici ammonta a circa 70 mila euro

Gli edifici pubblici a Sant’Alberto, quelli che sono sedi della cultura, del turismo, della scuola e della socialità, sono stati digitalizzati e connessi e da oggi possono contare su navigazioni più facili e veloci grazie all’intervento del Comune che nella località del forese ha investito nella fibra ottica con banda ultra larga. Gli uffici del consiglio territoriale in via Cavedone, il museo NatuRa, la biblioteca Olindo Guerrini, le scuole primaria e secondaria sono stati infrastrutturati grazie all’intervento della società pubblica regionale di Lepida spa. Di quanto è stato realizzato nell’ambito della rete internet a Sant’Alberto, si è parlato lunedì sera durante un incontro cui hanno partecipato l’assessore a Ravenna digitale, Massimo Cameliani, il direttore generale di Lepida spa, Gianluca Mazzini, la dirigente del Comune di Ravenna Morena Brandi, Elia Spadoni dell’impresa Spadhausen, il presidente del Consiglio territoriale di Sant’Alberto Massimiliano Venturi. L’incontro è stato quindi l’occasione per fare il punto insieme ai partner privati che, sulla scorta e sugli input delle azioni comunali e regionali, hanno modellato e rilanciato i propri interventi consentendo alla località del forese di dotarsi di una rete internet estesa ed efficiente.

L’impresa Spadhausen sta infatti investendo nel resto del paese e consentirà entro fine maggio di usufruire della banda larga alle singole abitazioni (Ftth - Fiber-To- The-Home “fibra fino a casa”) e ai pubblici esercizi, ma anche a quelle sedi che svolgono un servizio pubblico come la Casa di Riposo Don Zalambani o la farmacia della Società di Mutuo Soccorso in piazza Garibaldi che fornisce il servizio di prenotazione (Cup) dell’Azienda sanitaria locale. Anche Telecom ha deciso di intervenire attraverso investimenti nelle aree limitrofe al paese per sistemare e aggiornare gli apparati tecnici esistenti.

“Piena è la soddisfazione dell’amministrazione comunale – ha affermato Massimo Cameliani - che, ponendo in essere relazioni di partnership pubblico/privato, ma anche intervenendo autonomamente, ha raggiunto l’obiettivo di connettere e velocizzare le reti internet conseguendo quella che è una vera e propria sfida per un territorio complesso ed esteso come il nostro, colmando il cosiddetto “divario” digitale e cercando di scongiurare l’isolamento tecnologico. Si può a pieno titolo ritenere che Sant’Alberto, nonostante si collochi nel forese, abbia raggiunto con questi interventi importanti risultati dal punto di vista delle infrastrutturazioni digitali, come le grandi città, prima ancora della scadenza degli obblighi comunitari del 2020 previsti dall’agenda digitale europea”.

“In un territorio come il nostro – ha detto dal canto suo Massimiliano Venturi, presidente del consiglio territoriale - che quanto a divario digitale fino a qualche anno fa presentava una delle situazioni più gravi a livello locale, va dato merito all'Amministrazione Comunale della capacità dimostrata nell'ascoltare le nostre esigenze, operando in maniera coordinata con tutti gli enti interessati e con i privati che in questi anni hanno indirizzato qui i propri investimenti, arrivando ora al risultato tutt'altro che scontato di poter offrire agli utenti, siano essi privati cittadini od aziende, un ventaglio di possibilità e servizi in materia di connettività in continua evoluzione. I servizi e gli edifici pubblici a Sant'Alberto sono ora dotati di una tecnologia all'avanguardia, strumento fondamentale per accelerare quella tanto auspicata inversione di tendenza, che, decentrando dalla città al forese, permetta di riequilibrare la presenza dei servizi mettendoli in rete, accrescendo così il valore del nostro territorio anche in termini di attrattività”.

Tra le conseguenze e le azioni future rientrano l’attivazione di wifi libero e gratuito in alcuni uffici pubblici o siti d'interesse (peraltro già attivato nella sala del consiglio territoriale e all’interno del museo NatuRa); la possibile attivazione di navigazione a banda ultralarga autenticata e filtrata in modo da essere utilizzata anche dagli studenti nelle scuole; la possibile attivazione di reti per servizi evoluti come, ad esempio, la videosorveglianza; l’ eventuale possibile estensione della rete a banda ultra larga ad altri siti d'interesse. Questi ultimi lavori relativi alla estensione della dorsale di Lepida, ai collegamenti in fibra ottica e ai servizi di connettività, sono iniziati a dicembre e si sono conclusi a marzo. La nuova rete in fibra ottica aveva già consentito lo scorso anno di attrezzare di banda ultralarga la zona artigianale di Sant’Alberto, nella consapevolezza che le nuove reti e servizi in un sistema economico sempre più digitale diventano per le imprese vere e proprie leve di innovazione necessarie a rilanciare la competitività. Il valore degli interventi del Comune nella zona artigianale e negli edifici pubblici ammonta a circa 70 mila euro.

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