Litorale cervese, task force contro l'abusivismo: un investimento da 400mila euro

L’impostazione dei servizi in spiaggia, come da progetto del comandante della Polizia Municipale Sergio Rusticali, è stata effettuata con la presenza di quattro presidi mobili suddivisi nelle aree Milano Marittima Nord e Sud, Cervia e Pinarella, Tagliata

Sono già entrati in servizio i 31 agenti stagionali della Polizia Municipale che suddivisi per turni pattuglieranno tutti i giorni la spiaggia di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata. È una vera e propria task-force quella messa in campo dalla Giunta Comunale con un investimento complessivo intorno a 400mila euro, grazie anche al contributo di 60.000 euro all'anno della Cooperativa Bagnini. L’impostazione dei servizi in spiaggia, come da progetto del comandante della Polizia Municipale Sergio Rusticali, è stata effettuata con la presenza di quattro presidi mobili suddivisi nelle aree Milano Marittima Nord e Sud, Cervia e Pinarella, Tagliata e vigilati da personale appositamente individuato, con la presenza constante in tutta la spiaggia in turni 7-13 e 13-19 della Polizia Municipale e con la contestuale presenza della stessa anche nella fascia retrostante i bagni, con passaggi anche notturni.  Inoltre è confermato il supporto di tutte le altre Forze dell’Ordine e della Capitaneria di Porto.

Altro elemento fondamentale dell’operazione, concertato con la Prefettura di Ravenna, le Forze dell’Ordine, le Associazioni di categoria, Cooperativa bagnini e altre Istituzioni, è la sensibilizzazione dei turisti, per evitare che comprando possano alimentare il fenomeno d’illegalità attraverso la sottoscrizione di un accordo. Sono anche confermate le sanzioni educative per chi compra prodotti o servizi come ad esempio massaggi o treccine. La sanzione è da 25 euro e l’ordinanza comunale balneare stabilisce l’obbligo di affiggere il cartello che informa del divieto d’acquisto, in tutte le passerelle verso il mare degli stabilimenti. Anche se a tutt’oggi in spiaggia non vi è la benché minima presenza di abusivi di alcun genere. Altro versante importante sono gli strumenti giuridici che l’amministrazione ha predisposto, con apposite ordinanze del sindaco: particolare attenzione si è posta a quelle attività regolari che fungono da punto di partenza e magazzino di merce; alle auto parcheggiate dai venditori nei pressi dell’arenile utilizzate come deposito mobile, che potranno essere rimosse ed il materiale confiscato.

Tolleranza zero anche per le case dormitorio affittate ai venditori abusivi, per le quali scatta la sanzione al proprietario dell’immobile di 300 euro a persona in più rispetto al consentito e lo sgombero forzato. "L’elemento fondamentale per affrontare i problemi è la fiducia - commenta il prefetto, Francesco Russo -. Spesso noi attribuiamo alle difficoltà una mancanza di fiducia fra cittadini e istituzioni. Qui ci si è fidati molto gli uni degli altri e vi è stato un grande senso di responsabilità da parte di tutti. Ognuno si è assunto le proprie responsabilità, che unite ad uno straordinario impegno, stanno portando a risultati ben visibili. Il riconoscimento va a tutte le Forze dell’ordine, alle Istituzioni e alla società civile. Importante anche la campagna di comunicazione e le ordinanze, per sensibilizzare e disincentivare l’abusivismo e far crescere il senso di consapevolezza nei cittadini. La legalità praticata, e non solo dichiarata, è la chiave di volta della sicurezza nella sua totalità. Un lavoro di squadra fatto bene serve a tutti. L’importante è mantenere questo clima, non perdere mai la fiducia e non allentare mai l’impegno".

"Una politica complessa quella della sicurezza e della legalità, ma fatta di dialogo e condivisione tra le istituzioni, le forze dell’ordine, le associazioni di categoria, la Cooperativa Bagnini, il mondo del volontariato, quello della scuola ed i cittadini, in un’ottica tesa sempre a garantire sicurezza e legalità - sono le parole del sindaco Luca Coffari e dell'assessore alla Sicurezza, Gianni Grandu -. Anche quest’anno in particolare si è voluto continuare a investire per dare una forte spinta per continuare a eliminare definitivamente l’abusivismo commerciale, sulla base del protocollo d’intesa tra la Cooperativa bagnini e l’amministrazione comunale di Cervia. Inoltre a livello provinciale sta continuando a funzionare l’importante protocollo d’intesa con la regia del Prefetto, sottoscritto da tutte le forze dell’ordine e le associazioni di categoria, che ci ha permesso di raggiungere questo ambizioso risultato sull’arenile lo scorso anno, completamente libero dal fenomeno dell’abusivismo commerciale, e in altre zone del territorio. Gli attestati di stima per aver raggiunto questo obiettivo, non scontato visto anche le sofferenze di altre località turistiche, che ci sono giunti da tutta l’Italia e oltre, ci danno la forza per continuare anche per questo 2017 su questa strada. Siamo soddisfatti anche pensando a tutti i nostri operatori turistici ed economici che potranno utilizzare questi risultati come risorse per rappresentare la loro attività e la nostra località sicura e ancora più accogliente e siamo certi che sarà un valore aggiunto molto importante, considerato quanto sia importante e richiesta oggi la sicurezza da cittadini e turisti".

Conclude il Consigliere con delega Bolkestein e abusivismo della Cooperativa Bagnini di Cervia, Danilo Piraccini: "Per anni abbiamo sofferto una presenza, assillante e in alcuni momenti anche minacciosa, di venditori abusivi, provenienti da paesi diversi fra loro spesso in conflitto. Lungo le spiagge di Cervia si era sviluppato un sistema di distribuzione e vendita delle merci, strutturato e pianificato, che creava un grave pregiudizio per l’economia e per la serenità dei turisti in spiaggia. La Cooperativa Bagnini di Cervia ha vissuto questi anni con sofferenza. Tuttavia siamo sempre stati convinti che la risoluzione del fenomeno poteva essere raggiunta. Quando c’è stata l’opportunità abbiamo collaborato e contribuito in modo pragmatico, investendo ingenti risorse finanziarie e organizzative. E abbiamo raggiunto l’obiettivo. Non importa se altri non hanno potuto fare di più. Insieme alle istituzioni, alle forze dell’ordine alla polizia locale e alla amministrazione comunale il progetto Spiaggia Sicura e il modello Cervia si sono affermati anche oltre i confini regionali. Da questa esperienza, del “come stare insieme”, questa comunità può trarre grande insegnamento per le future sfide che inevitabilmente saremo chiamati a superare".

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