Terremoto, la situazione in Bassa Romagna: "Scuole sicure"

La Protezione civile della Bassa Romagna segnala che nel territorio dell'Unione non è stata registrata alcuna situazione di pericolo o emergenza.

La nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 che ha fatto tremare tutta l'Italia centrale alle 7.40 di domenica mattina, il cui epicentro è stato vicino a Norcia, in provincia di Perugia, è stata avvertita anche in Bassa Romagna e nel resto del Paese, per la propagazione dell’onda sismica, ma le faglie che hanno interessato quelle zone non interessano il territorio romagnolo. Il sisma di domenica è il più violento degli ultimi decenni in Italia. La regione Emilia-Romagna nel frattempo rafforza l’impegno in favore delle aree colpite dalle continue e drammatiche scosse di terremoto. È Caldarola, in provincia di Macerata, il Comune che riceverà aiuto, dopo quello di Montegallo (Ascoli Piceno) adottato dalla Regione in seguito al sisma del 24 agosto.

In seguito alla comunicazione inviata ai Comuni e Unioni, dalla Commissione speciale di protezione civile, la Bassa Romagna sta raccogliendo la disponibilità di personale tecnico, amministrativo e di Polizia Municipale da inviare nelle zone terremotate. Una colonna mobile regionale, sabato, è arrivata a Caldarola, con l'obiettivo di fornire pasti a circa 150-160 studenti, oltre ai cittadini non in grado di organizzarsi autonomamente. Alla colonna mobile che prevedeva un modulo mensa, il cui allestimento era già stato completato domenica sera per essere pienamente operativo per la fornitura dei pasti, si aggiungono 18 volontari partiti dà Rimini (10 più 8 del corpo volontari Carabinieri), 2 unità cinofile, 2 funzionari per affiancare il Centro operativo comunale di Caldarola e un modulo di telecomunicazioni. Pronto o partire in caso di necessità anche un modulo farmacia.

Le scuole della Bassa Romagna, nonostante la gravità impressionante del sisma nei territori colpiti, sono state giudicate sicure. Per segnalazioni urgenti e per informazioni è possibile contattare il numero di Polizia Municipale e di Protezione Civile: 0545 38470.
Per altre informazioni è possibile collegarsi al sito della Protezione Civile Regionale http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/. Resta attivo il conto corrente aperto dalla Regione dopo il sisma del 24 agosto per aiutare i territori colpiti. Si può inviare il proprio contributo sul conto: IBAN IT69G0200802435000104428964, dall’estero: BIC UNCRITM1BA2. Intestazione e causale: “Emilia-Romagna per sisma Centro Italia”. La Protezione civile della Bassa Romagna segnala che nel territorio dell’Unione non è stata registrata alcuna situazione di pericolo o emergenza.
 

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