Terremoto in Centro Italia, si scava sotto le macerie: dalla Bassa Romagna cinque unità cinofile

Il gruppo si è messo immediatamente al lavoro e giovedì, nonostante il passare delle ore e l'abbassarsi brusco della temperatura della scorsa notte che riducono le chance di trovare persone ancora vive

Uno dei cani rimasto ferito durante le operazioni di soccorso

Anche i gruppi specializzati di Protezione civile V.A.B. - Vigilanza antincendi boschivi e Le Aquile - Unità cinofile da soccorso, sono ora impegnati a cercare le persone ancora vive, su richiesta della Centrale di Coordinamento nazionale della Protezione Civile. Dalla Bassa Romagna sono così partite cinque unità cinofile, un “drone” e un “geofono” (capace di percepire il battito cardiaco tra le macerie) con il relativo personale specializzato alla volta di Amatrice, uno dei paesi più colpiti dal sisma della nottata tra martedì e mercoledì.

Il gruppo si è messo immediatamente al lavoro e giovedì, nonostante il passare delle ore e l’abbassarsi brusco della temperatura che riducono le chance di trovare persone ancora vive. I volontari della Protezione civile, quando gli strumenti e i cani lo segnalano, chiedono silenzio assoluto per cercare di percepire eventuali voci dalle macerie e, successivamente, danno manforte alle ruspe per velocizzare le operazioni di scavo. Fondamentali però i cani da ricerca che a discapito della loro incolumità segnalano possibili sopravvissuti e dove intervenire a Vigili del fuoco, speleologi, sanitari e volontari. 

“Non possiamo dare numeri sui dispersi, non ne abbiamo – fanno sapere i volontari da quello che resta dell'hotel Roma ad Amatrice – Il centro di accoglienza allestito per la notte ha accolto molti sfollati che crescono di ora in ora. Ovunque si legge la paura negli sguardi dei sopravvissuti perché le scosse sismiche non sono finite. Si sentono chiaramente e in rapida successione”. Si rinnova la raccomandazione della Protezione Civile nazionale di non assumere iniziative autonome, senza il coordinamento centrale, perché potrebbero ritardare o congestionare la fase prima dei soccorsi e i primi interventi di salvataggio che sono i più delicati e importanti.

PER AVERE INFORMAZIONI O FARE SEGNALAZIONI:
Contact center Dipartimento Nazionale Protezione Civile 800 840 840 per avere informazioni o fare segnalazioni
Per chi chiama dall'estero è attivo il numero +39 06 82888850
La regione Emilia-Romagna ha attivato il numero verde Sisma 800 407 407 per la raccolta delle disponibilità (viveri, vitto, ecc)

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