Terremoto, annullata la festa del pompiere di Casola: "E' ora di lavorare"

Dal punto di vista dell'emergenza Iseppi precisa che "il Comune di Casola e tutta l'Unione della Romagna Faentina sta valutando, attraverso le richieste di Anci e Protezione Civile, la possibilità di inviare personale a supporto"

Adesso è il tempo di lavorare per riportare quanto prima ad una parvenza di normalità, per festeggiare c'è sempre tempo. Con questi motivi l'Associazione "Amici pompieri Casola" ha deciso di non tenere il tradizionale appuntamento con la festa che sarebbe stata in programma dal 2 settembre. "A seguito del grave terremoto che ha colpito parte della nostra nazione, ai connazionali rimasti coinvolti e alle tante vittime e per rispetto e sostegno ai colleghi impegnati in queste ore a far fronte a questa grave emergenza - rimarca il capo distaccamento Monducci Mirka - i volontari del distaccamento di Casola Valsenio e la associazione onlus "Amici Pompieri Casola" ha deciso di annullare la Festa del Pompiere in programma per il prossimo fine settimana. Ora il nostro pensiero e il nostro impegno è tutto concentrato verso quelle terre e a continuare a dare un servizio H24 di copertura per garantire la sicurezza nei nostri territori".

Una decisione che viene salutata con grande rispetto anche dall'Amministrazione comunale. Il sindaco di Casola Valsenio Nicola Iseppi afferma infatti come "comprendiamo e rispettiamo la decisione dei nostri Vigili del Fuoco, da sempre impegnati per la sicurezza del nostro territorio e ora a disposizione dell'emergenza che ha colpito il Centro Italia, li ringraziamo di cuore per la sensibilità dimostrata". Dal punto di vista dell'emergenza Iseppi precisa che "il Comune di Casola e tutta l'Unione della Romagna Faentina sta valutando, attraverso le richieste di Anci e Protezione Civile, la possibilità di inviare personale a supporto. Ci saranno presto iniziative di raccolta fondi e materiale appena si avranno comunicazioni certe dalla Protezione Civile. Per ora - prosegue il primo cittadino - il Comune invita ad utilizzare il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto dove è possibile donare 2 euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500. Il Comune invita inoltre tutti coloro che stanno organizzando in autonomia raccolte di materiale da inviare alla popolazione colpita dal terremoto, di volersi coordinare quanto prima con l'Agenzia regionale di Protezione civile".
 

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