Travolto e ucciso su via Sant'Alberto: "Strada pericolosa, da anni chiediamo un velox"

La richiesta dopo la tragica morte di Daniele Marini, ex titolare del bar Ca’ Bosco e padre dell'attuale travolto mentre attraversava la via Sant’Alberto sulle strisce pedonali di fronte al locale

Dopo la tragica morte di Daniele Marini, ex titolare del bar Ca’ Bosco e padre dell'attuale travolto mentre attraversava la via Sant’Alberto sulle strisce pedonali di fronte al locale, il presidente del comitato cittadino di San Romualdo, di cui è parte anche la frazione di Ca’ Bosco, interviene sulla questione: “Quello che è successo davanti al bar Ca' Bosco purtroppo è una tragica fatalità, anche perché la persona alla guida mi hanno detto che non andava veloce, ma sulla via Sant' Alberto le auto sfrecciano e noi è da anni che chiediamo un autovelox. Abbiamo segnalato più volte al Comune la situazione, presentando anche diversi esposti ai vigili urbani. Tre mesi fa ho anche avuto un incontro con il vicesindaco Eugenio Fusignani e ne abbiamo discusso. Il Comitato cittadino chiede da anni autovelox a San Romualdo e a Ca' Bosco. Basterebbe anche solo un velobox, che funziona solo con la pattuglia della Polizia locale: ormai il Comune li ha messi ovunque, anche dove non servono, ma qui a San Romualdo niente. È necessario installare un apparecchio che funga anche solo da deterrente, perché qui gli automobilisti sfrecciano e la via Sant' Alberto diventa davvero pericolosa, in particolare per i pedoni. Sulla via Sant’Alberto, poi, in particolare nel luogo dell' incidente, un po' di illuminazione in più non guasterebbe”.

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"I problemi irrisolti della sicurezza stradale sulla strada provinciale Sant’Alberto, che collega Ravenna con la località omonima passando per Ca’ Bosco e San Romualdo, è stato più volte sollevato e trattato nel Consiglio territoriale stesso di Sant’Alberto, in particolare dal gruppo di Lista per Ravenna - spiegano i consiglieri territoriali - Ritenendo che debbano acquisirsi finalmente risposte chiare sugli interventi che al riguardo devono essere messi in campo, in tempi immediati certi, chiediamo al presidente di convocare il Consiglio entro 15 giorni, ponendo all’ordine del giorno l'oggetto di discussione “Interventi di messa in sicurezza della provinciale Sant’Alberto in corrispondenza di Ca’ Bosco e di San Romualdo”. Si sottolinea l’opportunità della partecipazione del sindaco e/o di suoi delegati".

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