Truffe online di ogni tipo, questa volta per i biglietti del concerto

Le indagini sono state avviate quando una 42enne ravennate ha denunciato di avere comprato su un sito di acquisti on-line i biglietti per un concerto musicale, dopo aver anticipato la somma di 150 euro

I Carabinieri della Stazione di Castiglione di Ravenna hanno denunciato per il reato di truffa una  32enne della provincia di Pavia già noto alle forze dell’ordine. Le indagini sono state avviate quando una 42enne ravennate ha denunciato di avere comprato su un sito di acquisti on-line i biglietti per un concerto musicale e, dopo aver anticipato la somma di 150 euro, non si è vista recapitare nulla. Ovviamente il venditore si è reso irreperibile. I Carabinieri, analizzando il flusso delle connessioni ai provider utilizzati per gli accessi a internet, sono risaliti al computer col quale venivano scritte le inserzioni. I dati così raccolti, incrociati con l’analisi delle carte prepagate cui venivano versate le quote, dei cellulari e degli account del sito, hanno consentito di individuare la truffatrice che è stata quindi denunciata.

Cambiano i siti online, cambiano i beni acquistati (smartphone,  biglietti,  scooter vintage,…) ma continuano le truffe: dall’inizio dell’anno i Carabinieri della Compagnia di Cervia – Milano Marittima hanno già cinque persone che dopo avere incassato il denaro si sono rese irreperibili.
 
Alcuni consigli generali per evitare di incorrere nelle truffe on-line: mai lasciarsi abbindolare da prezzi troppo bassi. Un conto è trovare un buona offerta, un altro è un prezzo esageratamente ridotto. Ricordatevi che nessuno regala niente a nessun;  se nell’inserzione appare un recapito telefonico valido significa che il venditore è quantomeno rintracciabile e quindi più affidabile;  ad una inserzione truffaldina di solito non corrisponde una descrizione dettagliata e convincente. Dovete seriamente cominciare a sospettare quando trovate al posto della descrizione un copia incolla delle caratteristiche (abitative, tecniche,…);  se dopo aver contattato il venditore tramite la voce “contatta l’inserzionista” questo vi risponde utilizzando una scrittura sgrammaticata pur spacciandosi per italiano, abbandonate ogni tipo di fiducia in questa persona; chiedete sempre al venditore se è disponibile per una consegna a mano. In caso di truffa questo vi risponderà dicendovi di essere all’estero (quasi sempre dicono di essere nel Regno Unito). Ricordatevi che le inserzioni sui siti italiani fanno normalmente riferimento al suolo italiano;   chiedete al venditore di inviarvi per posta elettronica le foto dettagliate del prodotto che vende. I truffatori non possiedono ciò che vendono, conseguentemente vi spediranno foto prese da internet (di solito dal sito ufficiale). Un venditore affidabile invece vi manderà foto del prodotto fatte nella sua abitazione, o comunque identificabili come autentiche e non come riciclate.
 

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