Uccellagione, denunciato bracconiere dai carabinieri

Una denuncia per uccellagione. I Carabinieri hanno denunciato per i reati di uccellagione e detenzione di uccelli vivi un 58enne

Una denuncia per uccellagione. I Carabinieri della Stazione di Campiano, nel corso di servizio perlustrativo per il controllo del territorio, hanno denunciato per i reati di uccellagione e detenzione di uccelli vivi, un 58enne agricoltore ravennate. Sono le ore 3 circa, quando i militari di pattuglia lungo la via Dismano, in località San Zaccaria, hanno proceduto al controllo dell’utilitaria condotta dall’uomo, noto agli operanti, poiché già gravato da numerosissimi analoghi precedenti. Neanche a dirlo che la perquisizione dell’autovettura ha permesso di rinvenire quattro cassette artigianali in legno per detenzione di uccelli, quattro ripetitori acustici artigianali, una rete in nylon e utensili vari necessari per predisporre le trappole. Una seconda rete nel baule conteneva due uccelli della specie tordo sassiello e tordo bottaccio fortunatamente ancora vivi. La successiva perquisizione domiciliare si è invece conclusa con esito negativo. I materiali sono stati sequestrati, mentre i due uccelli sono stati rimessi in libertà.

L'uccellagione è una pratica di caccia illegale in Italia, dunque una forma di bracconaggio, attuata con l'impiego di dispositivi fissi per la cattura indiscriminata e di massa della selvaggina volatile, che viene poi rivenduta per alimentare il mercato nero dei richiami vivi a uso venatorio e degli esemplari protetti da destinare all'allevamento amatoriale. 

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 Per lo Stato italiano sia l'uccellagione sia il commercio sono reati e le sanzioni penali prevedono l'arresto fino a 1 anno o l'ammenda fino a 2.065 € e la revoca della licenza di caccia con divieto di rilascio per un periodo di 10 anni per l'uccellagione, l'arresto fino a 6 mesi o l'ammenda fino a 2.065 € per chi commercia o detiene a tal fine fauna selvatica. La legge 157/92 sull'attività venatoria considera tale illecito un reato particolarmente grave perché diretto alla cattura di un numero indiscriminato di volatili e la spiccata offensività degli strumenti usati può portare alla cattura e al decesso di specie protette. Un uccello aggrovigliato nella rete a causa delle temperature rigide della notte se non viene immediatamente liberato non può resistere per più di un'ora.

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