Verso Dante 2021: "Un'expo romagnolo in Darsena e una 'olimpiade culturale'"

"Due delle maggiori associazioni imprenditoriali di Ravenna hanno presentato e caldeggiato al sindaco due interessanti proposte": a 'svelarle' è il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi

"Due delle maggiori associazioni imprenditoriali di Ravenna hanno presentato e caldeggiato al sindaco due interessanti proposte che, avendo come unica parola magica il 2021, puntano al risveglio da altrettante sonnolenze: un Expo regionale romagnolo e una 'olimpiade culturale'". A 'svelare' le due proposte è il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi.

"La prima proposta, volta a sollevare le nuove generazioni dall'abisso della disoccupazione, è di organizzare a Ravenna un Expo Regionale Romagnolo, così come avvenne nel 1904 - spiega il consigliere - Si farebbe in Darsena di Città nell’anno stesso del centenario dantesco a cui, onde moltiplicare le reciproche attrattive, intende collegarsi. Tutto ciò per “esporre” al mondo le virtù della migliore imprenditoria romagnola nei campi economico/manifatturiero, culturale, artistico/creativo, musicale, dell’innovazione e della ricerca, puntando forte sulle eccellenze agricolo-alimentari e dell’ offshore, manifestando le grandi opportunità offerte negli ambiti portuale e crocieristico. Significa fare in modo che il faro dantesco non si spenga il 31 dicembre 2021, ma proietti la sua luce sul 2022, sul 2023, sul 2024 e via dicendo".

"La seconda proposta si cala direttamente nell’humus dantesco - continua Ancisi - Senza intromettersi nelle iniziative di carattere storico e culturale, che seguono il loro percorso (finora non troppo delineato, in verità), si preoccupa degli aspetti e delle attività promozionali, che, essendo prettamente manageriali, richiedono di affidarne il coordinamento, pur sotto gli indirizzi del governo istituzionale, a una figura di livello internazionale dalle elevate e sperimentate capacità aziendali da inquadrare, per prolungare appunto nel tempo i benefici del centenario, in una Fondazione. Ne sanno qualcosa Matera, Torino, Milano e Cortina, che hanno sfruttato al meglio le rispettive circostanze di richiamo planetario. Dovrebbe avercelo insegnato il flop micidiale di Ravenna nella competizione per la Capitale Europea della Cultura 2018. La parallela progettazione dell’Expo romagnola bene si connette con questa impostazione. L’iniziativa su cui si sta lavorando al riguardo è l’organizzazione di un convegno che abbia come relatori d’ eccezione e di forte appeal mediatico Giuseppe Sala (Milano 2015 Expo), Paolo Verri (Matera 2019 Capitale europea della Cultura) e Lorenzo Benetton (Cortina 2021 campionati mondiali di sci). Dovrà ragionare, con cognizione di causa, su come impostare e allestire in modo organico e strutturato la nostra “olimpiade” culturale 2021. Sarebbe una scossa notevole per sollevare una forte presa di coscienza dell’amministrazione pubblica locale, finora apparentemente distratta, sulla sfida che le incombe dietro l’angolo".

Tramite un ordine del giorno, Ancisi chiede al sindaco di "corrispondere a queste proposte, investendone la Regione, la Provincia, la Camera di Commercio e l’Autorità Portuale, nonché coinvolgendo estesamente le rappresentanze delle realtà produttive interessate, e di riferirne l’andamento al consiglio comunale, onde sollecitarne l’adesione e gli indirizzi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento schianto frontale, grave una donna incinta: trasportata al "Bufalini" in condizioni critiche

  • Trema la terra poco dopo le 18, scossa di terremoto nel ravennate

  • Terremoto nella notte, una nuova scossa fa tremare la terra

  • Travolto da un'auto mentre va a scuola in bici: 13enne in ospedale

  • Una giovane vita spezzata troppo presto: tanta commozione ai funerali di Lorenzo Forte

  • Torna il corso per diventare balia di gattini

Torna su
RavennaToday è in caricamento