Vigili del Fuoco, scarso presidio al porto. "L'edificio per una sede c'è, sfruttiamolo"

Il Partito Repubblicano: "Creiamo un Polo permanente che potrà essere utilizzato per un presidio dei Vigili del Fuoco a Marina di Ravenna che serva il litorale e le aziende della zona portuale sud"

La presentazione del progetto condiviso dalle istituzioni locali e regionali per l’escavo del Candiano mette in condizioni il porto di Ravenna di guardare al futuro con una nuova fiducia. "E' necessario però non fermarsi a solo questo obiettivo - commenta Stefano Ravaglia, segretario comunale del Partito repubblicano italiano di Ravenna - Ci sono opportunità che vanno colte nella direzione di rendere Ravenna e il proprio sbocco a mare sempre più efficiente e sicuro. Da 14 anni il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha individuato quale sede per la seconda fase del corso nazionale per sommozzatori dei Vigili del Fuoco il comando di Ravenna, che utilizza la diga Sud di Marina di Ravenna: è un appuntamento importante che implica la creazione di un vero e proprio campo base nell’area prospiciente la sede dei Marinai d’Italia e richiede la chiusura di un bel tratto della diga foranea. Il corso mette a dura prova i partecipanti che sono sottoposti a una selezione che vedrà solo i migliori raggiungere il brevetto. Credo che Ravenna debba cogliere l’occasione per dare una sede stabile al corso, mettendo in campo sinergie utili all’intero porto: attualmente i pompieri di Ravenna, oltre alla caserma di viale Randi, hanno un solo presidio al porto. La casermetta in zona cimitero che serve la parte nord in precarie condizioni dovrà subire una profonda ristrutturazione e messa in sicurezza che ne determinerà la temporanea chiusura; le aziende situate nel parte sud del Candiano non hanno quindi un presidio di pronto intervento da terra dei Vigili del fuoco. In zona Marinara, in area demaniale e con sbocco diretto nella darsena diportisti, c’è uno stabile che doveva fungere da foresteria per i diportisti di passaggio: attualmente è in completo abbandono e in progressivo stato di degrado. Un'amministrazione lungimirante deve mettere insieme questi elementi e intervenire affinché il puzzle si componga in un Polo didattico permanente dei Vigili del fuoco che potrà essere utilizzato per i corsi che il Corpo tiene e per creare un presidio dei Vigili del Fuoco a Marina di Ravenna che serva il litorale e le aziende della zona portuale sud. Come Partito Repubblicano di Ravenna chiediamo che l’amministrazione comunale si faccia interprete presso l’Autorità di Sistema Portuale affinché verifichi le condizioni per arrivare a questa soluzione e metta in campo le relative iniziative".

Vigili del Fuoco, il nuovo Comandante: "Nuova caserma e più controllo al porto"

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