A Lugo una rassegna per valorizzare il territorio e le imprese della Romagna

Valorizzare prodotti enogastronomici e territorio, tenendo insieme la filiera della produzione agroalimentare con quella dell’alimentazione e ristorazione: è l’obiettivo della rassegna “Terra et Gustus”, nuovo progetto che arriva con la sua anteprima a Lugo

Valorizzare prodotti enogastronomici e territorio, tenendo insieme la filiera della produzione agroalimentare con quella dell’alimentazione e ristorazione: è l’obiettivo della rassegna “Terra et Gustus”, nuovo progetto che arriva con la sua anteprima a Lugo. La rassegna è stata presentata lunedì nelle Pescherie della Rocca di Lugo. Per l’occasione sono intervenuti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, Nicola Zanardi di Bologna-Ferrara Fiere e il fotografo Mirco Villa.

“Dare valore al territorio della Bassa Romagna è una delle priorità non solo del Comune di Lugo, ma di tutta l’Unione dei Comuni – ha dichiarato Davide Ranalli -. Crediamo che la rassegna Terra et Gustus sia il giusto contenitore per accompagnare l’attesa del territorio verso la prossima edizione di Bassa Romagna in Fiera perché mette a valore allo stesso tempo i prodotti della Romagna, che rappresentano anche la nostra storia, e le imprese che hanno reso grande il nostro territorio”.

“Nella prossima edizione della Fiera Biennale vogliamo alzare ulteriormente l’asticella della qualità – ha spiegato Nicola Zanardi -. A questo scopo, ‘Terra et Gustus’ è un progetto di valore perché racconta l’economia e le eccellenze del territorio, realtà che contribuiscono al suo sviluppo attraverso i prodotti e le persone che le hanno rese tali”.

A inaugurare la rassegna, che culminerà in Bassa Romagna in Fiera, saranno infatti alcuni appuntamenti dedicati allo stretto rapporto tra terra e cibo. Ne è un esempio la mostra fotografica “A pancia piena si ragiona meglio”, a cura di Mirco Villa. L’esposizione, allestita alle Pescherie della Rocca da lunedì 14 ottobre, accompagna il visitatore in un viaggio per riscoprire veri e propri frammenti di identità romagnola, come il legame tra paesaggio, tavola e tradizione. Il lavoro del fotografo voltanese mette infatti in mostra territori lasciati alla loro naturalezza, riflessioni sulle abitudini alimentari e sociali del passato e immagini di pietanze tradizionali.

Ad accompagnare questa anteprima lughese c’è anche un incontro con esperti del settore. Sabato 19 ottobre è infatti in programma nel Salone Estense della Rocca il meeting dal titolo “Nutrire l’identità, alimentare il cambiamento”, moderato dal giornalista Massimo Agostini. L’evento, con inizio alle 18.30, vedrà gli interventi in apertura del sindaco di Lugo e presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Davide Ranalli e dell’europarlamentare Paolo De Castro, collegato in video conferenza. A seguire, interverranno il professore dell’Università di Bologna Roberto Fanfani, coordinatore dell’Osservatorio Agroalimentare dell'Emilia-Romagna, sul sistema agroalimentare in Romagna, mentre Filippo Briguglio, presidente di Law Food Safety dell’Università di Bologna, parlerà di sicurezza alimentare e certificazioni. “Il made in Romagna del cibo” è il titolo dell’intervento del direttore di Gustando Magazine Maurizio Ranucci, prima delle conclusioni affidate al consigliere regionale Mirco Bagnari.
Non solo, della rassegna fa parte anche “Lugo in Tavola Festival”, l’iniziativa organizzata dal Consorzio AnimaLugo che permetterà ai partecipanti di acquistare in prevendita i loro menù preferiti nei 14 locali coinvolti.

Come ha spiegato Giuseppe Falconi, che ha presentato il progetto, alla base della rassegna ci sono quindi due caratteristiche della Romagna: la terra e il gusto. Il territorio ha infatti nella filiera che parte dall’agricoltura di qualità, passa per l’ingegno della trasformazione alimentare e arriva fino all’eccellenza della ristorazione uno dei suoi tratti di maggiore identità. Rapporto reso ancor più fondamentale in un mondo in cui sempre di più è importante la storia e la riconoscibilità di ciò che si consuma. “Terra et Gustus” vuole raccontare tutto questo: i consorzi di tutela, le vie del gusto, i consorzi di promozione territoriale, gli enti di formazione e i singoli produttori. Scopo della rassegna è proprio raccontarli tutti e ospitarli, a settembre 2020, nella prossima edizione di “Bassa Romagna in Fiera”. 

La mostra “A pancia piena si ragiona meglio” resterà aperta fino a domenica 20 ottobre tutti i giorni dalle 16 alle 20, il mercoledì anche al mattino dalle 10 alle 12.

La rassegna vede la collaborazione di Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Comune di Lugo, Consorzio AnimaLugo, Wap Agency, Bologna-Ferrara Fiere e istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme, il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Provincia di Ravenna. Si ringraziano per la collaborazione le associazioni economiche, il Sindacato panificatori artigiani del comprensorio di Lugo, Pucci srl, Crai – Pagliuti di piazza Garibaldi. Vini selezionati per Lugo in Tavola Festival da Terre Cevico

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