Al via il progetto "Quattro erre" per l'internazionalizzazione delle imprese

L’obiettivo è facilitare la creazione di nuove opportunità di crescita delle imprese partecipanti offrendo un percorso strutturato, chiaro e personalizzato

Entra nel vivo il progetto Quattro Erre destinato alle aziende emiliano romagnole interessate a intraprendere percorsi di internazionalizzazione in Albania o Bosnia-Erzegovina. Giovedì 8 febbraio alle 15.30 si terrà infatti alla Camera di Commercio di Ravenna il primo dei due incontri sui singoli Paesi, dedicato all’Albania. In questa occasione verrà presentato il progetto Quattro Erre promosso da Fondazione Flaminia in collaborazione con Eurosportello e la società Italian Network, con il contributo della Regione Emilia Romagna. Il progetto si rivolge alle piccole e medie imprese che operano nei settori del Restauro, Recupero, Riuso e Risparmio energetico.

L’obiettivo è facilitare la creazione di nuove opportunità di crescita delle imprese partecipanti offrendo un percorso strutturato, chiaro e personalizzato. L’evento rappresenta la prima fase di un percorso rivolto alle imprese che intendono aprirsi al mercato albanese grazie a un affiancamento costante, durante tutte le fasi del percorso, per definire in modo strategico opportunità di penetrazione del mercato estero. In questa occasione sarà in particolare presente l’ambasciatore della Repubblica in Albania in Italia Anila Bitri che illustrerà le politiche di sviluppo del contesto economico albanese. Le opportunità per le imprese dell’Emilia Romagna nel mercato albanese saranno inoltre oggetto di una specifica relazione di Italian Network. In particolare sarà presentato il progetto per ‘Lo sviluppo urbano e turistico integrato’ che rappresenta un importante passo in avanti a beneficio dei cittadini albanesi, unendo l’attenzione alla realtà urbana del paese con sforzi per aumentare il contributo del settore turistico nell’economia albanese. Il progetto concentrerà le sue attività nelle città di Berat, GJirokaster, permet e Saranda, ma alcune delle attività si svolgeranno in altre destinazioni turistiche dell’Albania meridionale. Tra le priorità del progetto, che potrebbero interessare le imprese italiane, vi sono il miglioramento delle strade pedonali nel centro della città di Saranda, la riabilitazione di due strade d’accesso al castello di Berat e la riabilitazione e illuminazione del centro storico di GJirokastra. Durante la mattinata, l’ambasciatore Bitri incontrerà i rappresentanti della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ravenna, e nel pomeriggio, nella sede di Fondazione Flaminia, terrà un seminario con gli imprenditori che avranno aderito alla giornata, in cui illustrerà le opportunità di investimento e internazionalizzazione offerte dall’Albania.

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