Banche, presidenza dell'Abi: si modifica lo statuto, Patuelli verso il quarto mandato

Lo ha annunciato il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro in una pausa dei lavori del Comitato Esecutivo in corso a Roma

Il Comitato Esecutivo dell'Abi ha approvato mercoledì all'unanimità la modifica dello Statuto, che consente un quarto mandato per la presidenza dell'Associazione bancaria e ha indicato Antonio Patuelli come presidente per il suo quarto mandato fino al 2022. Lo ha annunciato il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro in una pausa dei lavori del Comitato Esecutivo in corso a Roma. Si tratta della seconda modifica allo Statuto in due anni per consentire la conferma di Patuelli alla presidenza, in quanto nel gennaio 2018 l'Esecutivo Abi nell'indicarlo per il terzo mandato aveva provveduto alla modifica.

Lo statuto vigente, prima dell'ultima modifica, prevedeva sempre due mandati biennali con la possibilita' di un terzo in casi eccezionali per il quale era richiesto un quorum qualificato del 75% dei voti. Nel gennaio 2018 nel conteggio dei mandati di Patuelli non era pero' stato considerato il primo, incompleto, per la sostituzione del suo predecessore Giuseppe Mussari dimessosi dopo sei mesi per le note vicende del Monte dei Paschi. In origine erano gia' previsti, al massimo, quattro mandati biennali, come e' stato per Maurizio Sella che ha guidato l'Abi per 8 anni. Poi il lodo Patuelli propose l'alternanza tra i presidenti espressione delle grandi e delle piccole banche e nel luglio 2010 fu proposto l'ex presidente di Mps, che fece il mandato 2010-2012 e poi fu rieletto nel luglio 2012, ma si dimise nel gennaio 2013 e fu sostituito da Patuelli che fece il mandato 'zoppo' 2013-2014.

Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Ernesto Giuseppe Alfieri, ha espresso vivissima soddisfazione per la designazione di Patuelli: "Questo atto di fiducia, in un momento economico ancora difficile per il nostro Paese, rappresenta per tutta la nostra comunità la conferma non solo delle grandi doti professionali, culturali e umane del Cavaliere del Lavoro Patuelli, ma anche del particolare apprezzamento di cui gode a livello nazionale il Gruppo Cassa, privato e indipendente, con la sua fortissima solidità patrimoniale, un biglietto da visita importante per la nostra città. Grazie all’oculata azione del Presidente Patuelli, di tutti gli Amministratori, della Direzione Generale e dei dipendenti dell’Istituto, della sana e prudente gestione attuata, senza ricorsi a pericolose scorciatoie, la Cassa ha mantenuto costante il rilevante livello dei dividendi erogati, permettendo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna la prosecuzione dei propri importanti interventi di natura sociale, particolarmente importanti in questa delicata fase economica. Ciò si colloca a buon diritto nella categoria dei “circoli virtuosi”, consentendoci di utilizzare i proventi del nostro patrimonio come una grande famiglia operante a favore delle più meritevoli esigenze espresse dalla società civile. La Fondazione, che prosegue idealmente i valori etici incarnati dai Fondatori, è orgogliosa del valore economico e sociale raggiunto dalla Cassa di Ravenna Spa sotto la guida illuminata di Patuelli".

“Esprimo la mia più viva soddisfazione - dichiara il sindaco Michele de Pascale - per la notizia che Patuelli verrà riconfermato presidente dell’Abi per un quarto mandato. Come ha sottolineato Lando Maria Sileoni, segretario generale della Federazione autonoma bancari italiani, ‘in questi anni Patuelli è stato garante dell`equilibrio nel settore bancario in una fase complessa, tra crisi internazionale e scandali’. E più in generale rappresenta un punto di riferimento, non solo come protagonista della realtà economica italiana e ravennate, ma anche per il suo impegno intellettuale, culturale e civile in cui si è sempre contraddistinto, partecipando con passione e sollecitudine alla vita pubblica e istituzionale della nostra comunità e non solo. Che sia stato riconfermato a ricoprire un ruolo così importante rappresenta per noi motivo di profondo orgoglio ed è una cosa che dà grande lustro a Ravenna”.

Anche il presidente della Camera di Commercio Giorgio Guberti esprime aPatuelli "i più vivi complimenti, uniti a soddisfazione e orgoglio, per il rinnovato incarico alla presidenza dell’Abi per il prossimo biennio, sottolinenando l’impegno nel settore bancario svolto da Patuelli con coerenza, competenza e conoscenza dei problemi economici, un ruolo di grande livello professionale, prezioso ed essenziale per il sostegno alle imprese che la Camera di commercio rappresenta, soprattutto in questo periodo particolarmente difficile e delicato per l’economia, sia a livello nazionale che internazionale.
Un più generale riconoscimento va ad Antonio Patuelli per l’impegno che lo vede sempre grande protagonista nella vita pubblica oltre all’importante incarico istituzionale in seno all’Abi, anche come Banchiere, Intellettuale e Storico di grande livello".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciagura stradale nella domenica dell'Immacolata: l'auto si schianta fuori strada, muore a 22 anni

  • Dramma sulla Ravegnana: schianto fatale, muore una giovane madre

  • Sangue sulle strade, tremendo incidente sulla Ravegnana: muore una persona

  • Vita spezzata sulla Ravegnana, Elisa era in procinto di sposarsi: "Un angelo volato troppo presto"

  • "L'Ue vieta l'unico prodotto efficace contro la cimice asiatica. Sarà un disastro"

  • Precipita in un canalone con la mountan bike: attimi di terrore per un ravennate

Torna su
RavennaToday è in caricamento