Canale Emiliano-Romagnolo, ok a modifiche dello statuto del Consorzio di bonifica di secondo grado

L'infrastruttura, mediante derivazione dal fiume Po, assicura l’approvvigionamento idrico delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini

Parere positivo in Commissione Politiche economiche, presieduta da Luciana Serri, all'approvazione delle modifiche dello "Statuto del Consorzio di bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano-Romagnolo (Cer)". L'infrastruttura, mediante derivazione dal fiume Po, assicura l’approvvigionamento idrico delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, caratterizzate da un intensa attività agricola e da diffusi insediamenti urbani e industriali e, per contro, povera di acque superficiali.

I tecnici della Giunta hanno evidenziato la necessità di intervenire sullo Statuto che risale al 1998, dunque "molto datato" e per il quale era fondamentale "una riconfigurazione". Gli aggiornamenti si riconducono, soprattutto, alla denominazione esatta dei consorzi (otto in totale) e all'aspetto legislativo, con focus sulla parte del bilancio che "andava rivista in base alle nuove esigenze economico-finanziarie, con l'adeguamento alle indicazioni regionali". Inoltre le cosiddette delegazioni di settore, dei "sotto-consigli" in realtà mai attivati dal primo statuto, sono state ritenute superflue e, perciò, eliminate.

"Ulteriori modifiche hanno riguardato l'inserimento di chiarimenti in merito alla mission del Cer, anche se non abbiamo rilevato criticità particolari nel testo originale", hanno spiegato i funzionari. Nell'articolato è stata prevista poi la possibilità di recedere dal Consorzio, purché "venga segnalata per tempo questa volontà per cautelare e tutelare gli associati rimanenti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Natale arriva in anticipo: acquista un gratta e vinci e incassa una vincita milionaria

  • E' scomparsa Lola, la 'cockerina motociclista' che viaggiava per beneficenza

  • Dopo 21 anni il titolare della storica pizzeria è sconsolato: "Ravenna sta morendo"

  • Via Diaz sempre più deserta, chiude un altro negozio: "Per i ravennati lo shopping è solo in via Cavour"

  • Tra strozzapreti e cappelletti: tanti ristoranti ravennati nella Guida Michelin 2020

  • Spaccata all'Unieuro: suv ariete per abbattere la saracinesca, razzia di pc e smartphone

Torna su
RavennaToday è in caricamento