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La ravennate Micoperi scelta per la demolizione della Costa Concordia

L'azienda ravennate Micoperi, insieme all'americana Titan Salvage, procederà alla rimozione del relitto della Costa Concordia, naufragata davanti all'isola del Giglio il 13 gennaio scorso

Redazione22 aprile 2012
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L’azienda ravennate Micoperi, insieme all’americana Titan Salvage, procederà alla rimozione del relitto della Costa Concordia, naufragata davanti all'isola del Giglio il 13 gennaio scorso. La nave sarà rimossa intera e rimorchiata in un cantiere per la demolizione. L'annuncio è stato dato da Costa Crociere e dalla struttura del Commissario delegato per l'emergenza. I lavori  cominceranno da maggio e ci vorranno circa 12 mesi per mettere la Concordia in condizioni di galleggiare.

Il gruppo Titan Salvage è una società statunitense appartenente al gruppo Crowley, leader mondiale nel settore del recupero di relitti, mentre la Micoperi vanta una lunga esperienza nella costruzione e ingegneria subacquea. Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci si è congratulato con Silvio Bartolotti, titolare della Micoperi, “per l'importante risultato raggiunto. In un periodo in cui la crisi produce i suoi effetti devastanti in tutti gli angoli del Paese, il fatto che un’ impresa ravennate si aggiudichi un lavoro così importante è davvero una bella notizia."

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Il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha telefonato a Bartolotti, complimentandosi per il successo d’impresa. “E’ un premio alla tenacia di Bartolotti – commenta Mingozzi – al suo coraggio e alla capacità di tenere uniti i propri dipendenti e le imprese collegate in una progettualità che da 10 anni si avvale di una capacità di ricerca ai massimi livelli e di lavori guadagnati in tutto il mondo. Ho detto a Bartolotti – aggiunge il vicesindaco – che i successi di Micoperi sono anche un risultato d’eccellenza per la nostra città e l’ho ringraziato per tenere alto il buon nome di Ravenna in tutto il mondo”.

costa concordia

1 Commenti

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  • Avatar di M

    M Da come è stato impostata la notizia mi sembra di immaginare il classico scenario dove gli avvoltoi aspettano il momento giusto per avventarsi sulla carcassa del povero malcapitato ( in questo caso la ormai lugubre carcassa della Cosdta Crociere) : non dimentichiamoci dei 32 morti e annoverare come "bella notizia" mi sembra un pò paradossale. Prima di esaltarsi per l'avvenuto appalto e di mettere in risalto il nome della città di Ravenna, aspetterei l'esito della riuscita dell'operazione di recupero della nave: poi eventualmente spetterà al sig. Bartolotti fare, se lo ritiene, i convenievoli della riuscita della operazione.

    il 22 aprile del 2012