In piazza per l'offshore: "La città si stringa attorno alle proprie aziende"

Sabato 16 marzo Ravenna ospiterà la manifestazione “Per l’energia italiana” per difendere le risorse italiane, gas o rinnovabili che siano

Sabato 16 marzo Ravenna ospiterà la manifestazione “Per l’energia italiana” per difendere le risorse italiane, gas o rinnovabili che siano. "Come Partito Repubblicano, per primi e come unica forza politica, alla vigilia dell’approvazione dello sciagurato “Decreto Semplificazioni” che ha imposto lo stop ricerca di nuovi giacimenti nel territorio nazionale, abbiamo richiesto che la nostra città fosse sede di una manifestazione nazionale per la difesa del comparto oil&gas - spiegano il segretario comunale del Pri ravennate Stefano Ravaglia - Invitiamo tutti i cittadini ravennati, al di là del proprio pensiero politico, a partecipare. Il comparto dell’offshore occupa oltre 8.300 lavoratori, ma l’indotto non sottrae nessuno: si pensi solo a Omc, la fiera mondiale in programma a fine mese nell’area del Pala De Andrè che vedrà arrivare a Ravenna operatori del settore da ogni parte del mondo. È importante che a fianco di imprenditori e lavoratori, ci siano i cittadini che facciano sentire che Ravenna è unita attorno a questo settore strategico che a partire dagli anni sessanta, con i primi investimenti dell’Eni, ha fatto crescere la nostra città".

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