Pansac, "Regione pronta a fare la sua parte"

La consigliera Liana Barbati, del gruppo Idv, ha chiesto alla Giunta il massimo impegno, nei limiti delle proprie competenze, per salvaguardare la Pansac

La consigliera Liana Barbati, del gruppo Italia dei valori, ha chiesto alla Giunta il massimo impegno, nei limiti delle proprie competenze, per salvaguardare lo stabilimento ravennate della Pansac International, dove è in atto un blocco dei cancelli da parte degli oltre 100 dipendenti, per impedire il trasferimento dei macchinari. Il sottosegretario alla Presidenza di Giunta, Alfredo Bertelli, ha definito corretta la ricostruzione dei fatti contenuta nell’interrogazione.

La storia dei dipendenti della Pansac di Ravenna – è scritto nell’interrogazione, illustrata in Aula dal consigliere Franco Grillini (Idv) – somiglia in modo inquietante a quella della Vynils: entrambe sono aziende instabili sull’orlo del fallimento, buste paga che spariscono e la tipica responsabilità a senso unico dei lavoratori che nonostante tutto continuano a lavorare senza nessuna garanzia retributiva. D’altra parte, l’azienda sembra orientata a procedere con una richiesta di amministrazione straordinaria, che rappresenta l’unica via per proseguire nella ricerca di nuovi acquirenti. Soltanto se si evita la liquidazione o il fallimento si potrà preservare l’attività produttiva.

Il sottosegretario alla Presidenza di Giunta, Alfredo Bertelli, ha definito corretta la ricostruzione dei fatti contenuta nell’interrogazione. Dato il carattere interregionale del gruppo, la vertenza è stata seguita dal ministero dello Sviluppo economico, l’ultimo incontro fra le parti si è svolto a Roma il 16 novembre. È emerso che le banche non sono disponibili a sostenere il vecchio progetto industriale, ma hanno manifestato disponibilità a prendere in esame altre ipotesi per la ripresa della produzione.

Pansac International si è impegnata a individuare la procedura più idonea – amministrazione straordinaria o concordata – per evitare la liquidazione e si è altresì attivata presso il ministero del Lavoro per garantire ai lavoratori la cassa integrazione straordinaria. L’Amministratore delegato ha informato dell’esistenza di imprenditori interessati a rilevare l’attività. Un nuovo incontro è previsto il 29 novembre. Bertelli ha poi riferito dell’esistenza di un tavolo permanente istituito da Comune e Provincia di Ravenna e per quanto di sua competenza la Regione è disponibile a concorrere alla ricerca di un nuovo soggetto imprenditoriale e ritiene che, nel caso, ricorrano tutte le condizioni per assicurare ai lavoratori la cassa integrazione straordinaria.

Nella replica, Franco Grillini si è detto soddisfatto della risposta, rimarcando il fatto che la Pansac è in questa situazione non per ragioni produttive o di concorrenza internazionale, ma per una gestione finanziaria dissennata.
 

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