Turismo, con Pasqua inizia la lunga stagione del Parco di Mirabilandia

L’importanza di Mirabilandia e degli altri parchi della Riviera, in particolare nelle code stagionali, per l’indotto che creano sull’intero territorio viene confermato da Filippo Donati, albergatore di Ravenna e Presidente di Assohotel Emilia-Romagna.

In occasione delle festività pasquali, il Parco di Mirabilandia resterà aperto tutti i giorni fino a metà settembre per offrire emozioni, divertimento, allegria e adrenalina a tutti i suoi ospiti. L’importanza di Mirabilandia e degli altri parchi della Riviera, in particolare nelle code stagionali, per l’indotto che creano sull’intero territorio viene confermato da Filippo Donati, albergatore di Ravenna e Presidente di Assohotel Emilia-Romagna.

"Mirabilandia, da diversi anni, è uno dei maggiori attrattori di flussi turistici non solo per Ravenna ma per tutta la Riviera dell’Emilia Romagna. Anche quest’anno contiamo sulla forza che il grande Parco avrà nel richiamare visitatori da tutte le parti d’Italia ed anche da altri Paesi Europei - afferma Donati -. E' l’ideale completamento della nostra offerta turistica, che unisce all’arte, al mare ed alla nostra squisita enogastronomia la possibilità di passare qualche giorno anche di spensierato divertimento. Insomma, un vero valore aggiunto.”

Il Parco costituisce anche una grande opportunità occupazionale per il territorio: 200 persone impiegate annualmente più altre 800 attivate durante la stagione estiva vivono infatti quasi tutte nella provincia di Ravenna. Con una dimensione occupazionale di oltre 1.000 addetti a regime, Mirabilandia è a pieno titolo la più grande azienda turistica dell’Emilia Romagna. Anche nel 2014 gli ingredienti per giornate indimenticabili a Mirabilandia sono tanti: innanzitutto il nuovo musical ospitato nel teatro di Mirabilandia dedicato a “Cappuccetto Rosso”, un divertente spettacolo ricco di gag esilaranti e di parti cantate, con protagonista oltre a Cappuccetto Rosso, un maldestro lupo che non riesce più ad essere la terribile belva di una volta.