Porto, nuove collaborazioni col sistema produttivo lombardo

“Si è trattato di un incontro operativo - spiega Belletti - durante il quale il presidente Rossi ha potuto illustrare le opportunità che possono svilupparsi con l’avvio dell’approfondimento dei fondali a -12.50 metri e con la realizzazione delle aree per la logistica”

La sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale ha ospitato un incontro promosso dall’Associazione Ravennate degli Spedizionieri Internazionali (Arsi) con l’Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori (Alsea) che rappresenta 700 aziende della Lombardia. L’evento fa seguito all’iniziativa, in corso da tempo da parte di Arsi, volta a rappresentare il territorio portuale ravennate e le sue professionalità alle varie componenti logistiche del territorio nazionale che aderiscono a Fedespedi. All’incontro hanno preso parte Daniele Rossi, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, cl segretario generale Paolo Ferrandino, Danilo Belletti, presidente Arsi, Alessandra Riparbelli consigliere di Arsi, Betty Schiavoni e Andrea Cappa, rispettivamente presidente e segretario generale di Alsea, Marco Migliorelli, consigliere nazionale di Fedespedi e Confetra.

“Si è trattato di un incontro operativo - spiega Belletti - durante il quale il presidente Rossi ha potuto illustrare le opportunità che possono svilupparsi con l’avvio dell’approfondimento dei fondali a -12.50 metri e con la realizzazione delle aree per la logistica”. Per Migliorelli “questi incontri sono indispensabili per confrontarsi sulle esperienze logistiche ed al contempo divulgare l’immagine portuale ravennate caratterizzata da elementi unici per infrastrutture e professionalità, anche in divenire, che di certo possono attrarre merci/imprenditori sensibili alle opportunità logistiche più diversificate ed articolate ”.

“Si è trattato – commenta Schiavoni, presidente di Alsea - di una visita che abbiamo fatto con piacere anzitutto perché per la nostra associazione tutti i porti italiani sono importanti. I porti non devono lavorare per guadagnare traffici a discapito di un altro porto italiano ma occorre ragionare come un insieme per andare a recuperare traffici da altri Paesi Ciò vale ovviamente anche per Ravenna che troppo spesso quando si parla di trasporto merci non viene tenuta nella giusta considerazione. Si tratta di una anomalia se pensiamo che Ravenna è il principale porto italiano per le rinfuse solide, così come abbiamo potuto ammirare nel corso della visita che abbiamo trovato molto interessante. Abbiamo poi apprezzato, oltre alla accoglienza squisita dei colleghi di Ravenna e dell'Autorità di Sistema Portuale, i programmi di sviluppo del porto che rendono Ravenna una opportunità per chi vive di trasporto merci”.

“Con Alsea e Arsi - dichiara il Presidente Rossi - abbiamo avviato un percorso molto pratico. Non solo abbiamo presentato quello che può offrire oggi il porto di Ravenna e quello che offrirà domani, ma abbiamo puntato anche sulla elasticità di una piattaforma logistica capace di interagire con il cliente proponendo anche soluzioni ad hoc. Per questo motivo sono grato ai rappresentanti di ARSI, a Schiavoni e Cappa per darci la possibilità di salire a Milano per presentare la nostra capacità operativa agli associati Alsea”.

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