Presidio in piazza dei lavoratori del porto: "Sicurezza non rispettata"

La mobilitazione è stata indetta per le lavoratrici e i lavoratori dei porti, del settore marittimo, dei servizi tecnico-nautici e Autorità di sistema portuale

Foto Massimo Argnani

Si è svolto venerdì mattina in piazza del Popolo lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori dei porti e dei marittimi proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. La mobilitazione è stata indetta per le lavoratrici e i lavoratori dei porti, del settore marittimo, dei servizi tecnico-nautici e Autorità di sistema portuale. Durante il presidio una delegazione ristretta è stata ricevuta dalla Prefettura, che ha manifestato contestualmente la massima condivisione degli obbiettivi posti quali soluzioni alle problematiche che hanno portato alla proclamazione dello sciopero nazionale. "Auspichiamo che il confronto avviato con il Ministero dei Trasporti chiarisca definitivamente la corretta applicazione della normativa di riferimento sul lavoro portuale - spiegano da Filt Cgil - nonché porti al completamento dell’iter di aggiornamento dei decreti legislativi sulla sicurezza nelle operazioni portuali/marittime".

M.A.02-17-23

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