Cervia, spiagge aperte fino alle 24: "A rischio la sicurezza"

"Sarà inevitabile, una presa di responsabilità collettiva da parte di tutti gli operatori degli stabilimenti e degli albergatori, e non solo della minoranza di imprese che decideranno di stare aperte", viene rimarcato

Il sindacato dei commercianti dell'abbigliamento e calzature di Confcommercio Cervia interviene sull'apertura serale della spiaggia, evidenziando che "tale orientamento, prima di ogni valutazione delle ricadute sul tessuto economico della città, pone un evidente problema di sicurezza, acuendo la già difficile situazione attuale. Infatti, l'apertura degli stabilimenti balneari fino alle 24.00 rischia di spostare verso l'arenile i flussi di frequentatori che sono la causa principale del degrado del centro cittadino, sottoponendo inevitabilmente le Forze dell'Ordine a un'ulteriore carico di lavoro sul versante del controllo e della repressione degli episodi di degrado pubblico".

"Sarà inevitabile, una presa di responsabilità collettiva da parte di tutti gli operatori degli stabilimenti e degli albergatori, e non solo della minoranza di imprese che decideranno di stare aperte - viene rimarcato -. Il sindacato non condivide, pertanto, l'orientamento del Comune per il fondato timore di questa maggiore esposizione sul versante della sicurezza e, ovviamente, per le ripercussioni che l'apertura avrà sulle attività economiche in generale e sulla località in quanto tale. Resta, peraltro, inteso che sarà compito dell'amministrazione approvare un regolamento chiaro e perentorio, che vieti espressamente gli intrattenimenti fuori da ogni controllo e le vendite commerciali sull'arenile e che vari un piano di zonizzazione acustica".