Sentenza sui fanghi del Candiano: "Che effetto avrà sull'Hub portuale?"

Il Tribunale ha infatti stabilito che i fanghi sono rifiuti e il loro deposito nelle casse ad autorizzazione scaduta si configura come gestione di discarica abusiva

Confindustria Romagna raccoglie l’irrequietezza degli operatori portuali ed esprime preoccupazione per l’incertezza dei tempi del progetto di hub portuale, in seguito alla sentenza emessa nel processo sui fanghi del Candiano - preoccupazione già espressa qualche giorno fa dal gruppo consiliare Ravenna in Comune. Il Tribunale ha infatti stabilito che i fanghi sono rifiuti e il loro deposito nelle casse ad autorizzazione scaduta si configura come gestione di discarica abusiva

"L’associazione segue da sempre con attenzione lo sviluppo del porto commerciale di Ravenna, prima industria del territorio, e monitora da vicino il percorso che porterà all’escavo dei fondali, decisivo per il rilancio dello scalo e della sua competitività - commentano da Confindustria - Questo intervento sarà vitale non solo per l’anima industriale del porto, ma anche la parte turistica, che oggi sconta pesantemente l’insabbiamento dei fondali, potrà beneficiare dell’approfondimento. L’associazione si adopererà in tutte le sedi e con tutti i mezzi possibili per sostenere l’avanzamento di un progetto da cui dipende il futuro economico di un’intera comunità, dall’industria al turismo, e strategicamente importante non solo per l’area ravennate, ma per tutta la Romagna".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciagura stradale nella domenica dell'Immacolata: l'auto si schianta fuori strada, muore a 22 anni

  • Dramma sulla Ravegnana: schianto fatale, muore una giovane madre

  • Sangue sulle strade, tremendo incidente sulla Ravegnana: muore una persona

  • Tamponamento a catena sull'Adriatica: interviene l'elicottero, lunghe code di veicoli

  • "L'Ue vieta l'unico prodotto efficace contro la cimice asiatica. Sarà un disastro"

  • Precipita in un canalone con la mountan bike: attimi di terrore per un ravennate

Torna su
RavennaToday è in caricamento