Tassa di soggiorno, Federalberghi: "Siamo contrari ma fiduciosi"

Si è da poco concluso il primo anno di applicazione effettiva dell'imposta di soggiorno. La quasi totalità degli albergatori di Cervia ha provveduto a riscuotere e riversare quanto incassato a titolo di imposta di soggiorno

Si è da poco concluso il primo anno di applicazione effettiva dell'imposta di soggiorno. La quasi totalità degli albergatori di Cervia ha provveduto a riscuotere e riversare quanto incassato a titolo di imposta di soggiorno, che risulta essere superiore rispetto alle previsioni. "Si tratta di un ottimo risultato - commentano da Federalberghi Ascom Cervia - È nostra premura rimarcare la contrarietà all’introduzione dell’imposta di soggiorno, a causa dell’aggravio che pesa esclusivamente sull’albergatore. Dovere a carico dell’albergatore che, a seguito dell’introduzione dell’imposta, diventa anche “esattore”, mentre i benefici degli introiti saranno equamente distribuiti a favore di tutta la città in opere, eventi e promozione legata al turismo".

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"Siamo soddisfatti di come tutti gli albergatori si siano adeguati all’introduzione dell’imposta di soggiorno - aggiunge il Presidente di Federalberghi Ascom Cervia Maurizio Zoli - Pur continuando ad affermare la nostra contrarietà all’introduzione di tale imposta, ci riteniamo molto fiduciosi ed orgogliosi di come gli albergatori e gestori di strutture ricettive abbiamo collaborato agli adempimenti che unicamente su di loro gravano. Auspico, a seguito della diffusione di tali risultati, che l’amministrazione comunale metta al centro il ruolo dell’albergatore nel settore del turismo. Auspico che venga rimesso in primo piano il soggetto che, a tutti gli effetti, si occupa di reperire e curare la permanenza dei turisti rendendo gradevole il loro soggiorno e incentivandone il ritorno. Se la nostra città intende promuovere un turismo che vada oltre l’escursionismo e che richiami presenze effettive e di qualità, torni a lavorare in piena sinergia con gli albergatori. Questo nuovo percorso può essere intrapreso solo e soltanto coinvolgendo la categoria all’interno dei processi decisionali. Infine, dobbiamo considerare che i benefici che apporterà l’introduzione dell’imposta di soggiorno (come ha dichiarato il sindaco Luca Coffari “tutti i proventi incassati andranno per cura del territorio costiero, sicurezza, promozione ed eventi”) saranno a beneficio di tutte le categorie commerciali e ricettive del nostro territorio. Questo dà ancora più valore e autorevolezza all’impegno profuso dagli albergatori, che auspicano in progetti promossi dall’amministrazione che vadano in controtendenza rispetto ai dati sulle presenze degli ultimi anni. Per ciò che attiene gli investimenti occorre muoversi, innanzitutto, con scelte a breve termine sulla promozione per andare in controtendenza e puntare sui mercati esteri, soprattutto di area tedesca, che come associazione stiamo portando avanti da molto tempo. A medio-lungo termine, invece, occorre fare investimenti specifici che soddisfino la domanda per creare incoming: se la domanda riguarda attività sportive occorrerà pensare a infrastrutture come palazzetti, campi da calcio e aree sportive. In ultima analisi, lavoriamo per riportare il turismo che Cervia merita di avere – in termini qualitativi e quantitativi".

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