Alla Galleria comunale d'arte la mostra "Mondial Tornianti immagini di una passione"

"Mondial Tornianti immagini di una passione" è il titolo della mostra che la Galleria comunale d'Arte di Faenza (Voltone della Molinella 4/6) ospiterà dal 4 al 19 novembre (sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, martedì e giovedì dalle 10 alle 13). L'esposizione è una selezione di scatti delle ultime due edizioni della manifestazione faentina (2014 e 2016) realizzati da Antonio Veca, fotoreporter e giornalista de Il Resto del Carlino e da sua figlia Margherita.

Protagonisti, storie, mani, sorrisi: un viaggio per immagini dentro un evento magico, una competizione spettacolare - il Mondial Tornianti - che ogni due anni, in occasione di "Argillà Italia", porta a Faenza i maestri italiani e stranieri più bravi di questa arte antica e raffinata. In tutto quasi cinquanta fotografie in bianco e nero, di varie dimensioni, divise in sei sezioni: ritratti, gruppi, particolari, pubblico, fine-art e tornianti al lavoro. Il progetto fotografico è dell'Ente Ceramica Faenza. Per informazioni: tel. 340 8643613; e-mail: info@enteceramica.it; sito web: www.enteceramica.it.

“Con grande piacere presentiamo alla città (e non solo) questa mostra fotografica dedicata al Mondial Tornianti” - commenta Massimo Isola, Assessore alla Ceramica e Presidente di Ente Ceramica Faenza -. A tre anni dal rilancio dell’evento, ci è sembrato importante creare un racconto per immagini di questo momento straordinario: un racconto poetico e silenzioso, in bianco e nero, che ci riporta al silenzio quasi religioso con cui il pubblico partecipa all’evento in Piazza Nenni, affascinato dai maestri ceramisti al lavoro su uno strumento antico, il tornio, sempre capace di emozionare e che appartiene – oggi più che mai – anche al nostro presente. Mondial Tornianti significa infatti tradizione ma anche contemporaneità, dando spazio e valorizzando i grandissimi artigiani che quotidianamente, nelle loro botteghe, portano avanti con tecnica, sapienza e creatività, questo mestiere pieno di storia e che in molte città rappresenta un fattore culturale e identitario pieno di significato".

"Il grande successo del Mondial Tornianti si inserisce in un filone molto attuale di riscoperta del tornio e in generale di grande apprezzamento della ceramica artistica e artigianale: basti pensare, ad esempio, che nel Regno Unito esiste addirittura un programma televisivo, sulla rete nazionale BBC Two, in cui diversi tornianti si sfidano in varie prove, fino a decretare il miglior torniante d’Inghilterra; o, ancora, al successo internazionale del best seller La Strada Bianca, scritto da Edmund De Waal, ceramista e torniante inglese, dal quale abbiamo preso in prestito, per la mostra, una suggestiva descrizione del lavoro al tornio - conclude -. Con questa mostra, Ente Ceramica Faenza riesce così a raccontare le tante storie e le tante anime del Mondial Tornianti, dai partecipanti al pubblico, senza dimenticare il Comitato Organizzatore, un gruppo di volontari che con il suo prezioso lavoro ha reso possibile il rilancio dell’evento, facendoci rivivere l’emozione di quei momenti e aprendo la strada alla prossima edizione dell’evento, nell’ambito di Argillà Italia 2018”.
 
“Hera crede nella fotografia come vettore di emozioni e straordinaria occasione per fare comunità attraverso la cultura - precisa Giuseppe Gagliano, direttore centrale relazioni esterne di Hera, sponsor del progetto -. Inoltre la ceramica, protagonista di questa mostra, rappresenta un elemento distintivo della città di Faenza, un suo tratto identitario, e come Hera siamo contenti di poter contribuire a valorizzarlo al meglio”.

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