“Less is more diceva Van der Rohe. Eliminare il superfluo per concentrarsi sull’essenziale, ed essenziale è arte e bellezza” questo vuole l’Emilia Romagna Festival che dedica la sua programmazione al minimalismo, in occasione del cinquantenario dalla nascita. Un titolo che è un gioco di parole per il concerto che si svolgerà il 10 luglio alle 21.15 ad Alfonsine: con Bach to Minimalism, Mercelli Puxeddu e De Bernart ci faranno tornare indietro (back) fino al Barocco di Bach per reinterpretarne l’essenza e fonderla con i contemporanei Glass e Nyman (quest’ultimo già protagonista del concerto d’apertura).
Il pubblico ritroverà Massimo Mercelli, flautista nonché direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival. Allievo di Maxence Larrieu ed André Jaunet e vincitore di vari concorsi in Italia e all’estero, Mercelli suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo, collaborando con artisti e orchestre di fama internazionale. Musicista eclettico, nel 2011 è stato eletto vice presidente dell’EFA – European Festivals Association, la prestigiosa associazione internazionale che riunisce i maggiori festival d’Europa, primo e unico italiano nella storia dell’EFA ad aver avuto tale importante nomina.
Dopo aver vinto numerosi concorsi Lugi Puxeddu ha intrapreso una brillante carriera che lo ha portato a suonare come primo violoncello delle più importanti orchestre sinfoniche italiane (Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Filarmonica Toscanini, Orchestra Regionale Toscana, ecc. diretto da Barenboim, Chailly, Oren, Maazel, Bychkov, Dudamel ecc.).
Diplomato con il massimo dei voti e la lode in pianoforte e in clavicembalo Corrado De Bernart si è perfezionato con Sergio Perticaroli e Charles Rosen per il pianoforte, con Gordon Murray per il clavicembalo e con Felix Ayo per la musica di camera. Svolge attività concertistica come pianista e come clavicembalista da solista, in duo, in varie formazioni cameristiche, ed è docente di pianoforte.
Tre grandi nomi per un viaggio in musica temporale dove “tornare indietro” e “tornare al minimo” non significa regressione o rinuncia, ma piuttosto liberazione, da tutto ciò che è di troppo per andare verso ciò che è fondamentale, per puntare alla qualità piuttosto che alla quantità.
In caso di maltempo il concerto si svolgerà al Cinema Teatro Gulliver, piazza della Resistenza
"Bach to Minimalism", l'esseziale in concerto ad Alfonsine
Presso Giardino della Biblioteca Comunale Dal 10/07/2012 Al 10/07/2012















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