Inizia la serie di concerti Organo e Orchestra nel Romanticismo che presenta opere per orchestra e organo “sinfonico” di concezione romantica nella splendida Basilica di S. Vitale a Ravenna.
“Sarà l’occasione – ha spiegato in conferenza stampa il maestro Paolo Manetti, direttore dell’Orchestra da Camera di Ravenna e ideatore e curatore della manifestazione- di ascoltare musiche di rara esecuzione, talvolta in prima assoluta, accostate ai capolavori più celebrati del romanticismo musicale, che nell’insieme offrono una visione originale di questa corrente musicale prolifica e tentacolare, che estende la sua influenza ben oltre i limiti storici dell’Ottocento”.
I concerti sono tutti realizzati dall’Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti. Luogo ideale per l’acustica e sede di un prezioso organo adeguato al repertorio proposto, costruito dalla prestigiosa Ditta Mascioni, la Basilica di S. Vitale ospiterà giovedì 13 settembre ore 21.15 il concerto inaugurale di Organo e Orchestra nel secondo ‘900 : si tratta della prima esecuzione italiana di un’opera contemporanea per organo e orchestra, il Konzert für Orgel, Pauken und Streicher composto nel 1964 dal tedesco Max Baumann (1917-1999), organista e compositore, autore di musica sacra e strumentale.
In questo lavoro di notevole difficoltà esecutiva si cimenta come solista il giovanissimo organista veneziano Nicolò Antonio Sari, nato nel 1987, accompagnato dall’Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti, interpreti nella stessa serata anche della Quarta sinfonia op. 98 di Johannes Brahms (1833 – 1897), l’ultima e la più conosciuta sinfonia del maestro amburghese. Definita dal musicologo francese Claude Rostand una “sinfonia d’autunno” per lo spirito romantico e i contenuti poetici che si esprimono nella più perfetta realizzazione formale classica. L’accostamento del capolavoro brahmsiano all’opera contemporanea evidenzia la continuità stilistica che nella scuola tedesca si realizza tramite l’adozione costante di una scrittura densamente contrappuntistica, che ne diventa l’elemento strutturale e caratterizzante.
Teatro Alighieri sabato 22 settembre ore 20.30 L’Est europeo in America
Concerto dedicato a due autori dell’Est europeo che per vicissitudini biografiche e artistiche svolsero una parte significativa della loro attività negli USA. In programma la Nona Sinfonia op. 95 di Antonin Dvo ák (1841 – 1904), che rivela la straordinaria capacità del compositore boemo di accogliere, con fierezza e autonomia di pensiero, gli stimoli più disparati, dal romanticismo tedesco, rinfrescato alla fonte del melos boemo, al folklore musicale degli indiani americani. Nel 1892 Dvo ák fu invitato a occupare il posto di direttore e docente di composizione al Conservatorio di New York, allo scopo di contribuire alla nascita di uno stile nazionale in loco. I frutti non tardarono a manifestarsi in questa sinfonia, universalmente nota con il titolo “Dal Nuovo mondo”. In programma anche il Secondo Concerto per pianoforte op. 18 del compositore russo Sergej Rachmaninov (1873 – 1943), il quale dal 1917 si stabilì negli Stati Uniti, dove proseguì una brillante carriera di pianista virtuoso e direttore d’orchestra precedentemente avviata in Europa. La sua creatività conobbe un drammatico periodo di stasi di tre anni a causa di una grave crisi depressiva, superata grazie alla psicoterapia del medico Niels Dahl. Quest’ultimo, a scopo terapeutico, lo spinse a scrivere il Secondo Concerto per pianoforte op. 18, che rimane una delle opere per pianoforte e orchestra più amate dal pubblico e dai grandi interpreti. Portato a termine nel 1901, il Secondo concerto riunisce i tratti più autentici della personalità di Rachmaninov e segna il superamento della crisi dell’autore, portandone i segni nell’espressione disperata e nella difficoltà esecutiva trascendentale. Interprete solista è il pianista Olaf John Laneri, siciliano nato da una famiglia di origine svedese, virtuoso di riconosciute qualità interpretative, vincitore nel 1998, tra l’altro, del prestigiosissimo concorso “F. Busoni” di Bolzano.
Basilica di S. Vitale giovedì 4 ottobre ore 21,15 Arpa, organo e orchestra
Dedicato al connubio strumentale di arpa, organo e orchestra, il concerto offre una ricca scelta di brani per questo insieme tipicamente romantico, tra cui le Deux Danses pour harpe et orchestre di Claude Debussy (1862 – 1918) e il raffinato brano Sospiri dell’inglese Edward Elgar (1857 – 1934). I solisti, l’arpista Davide Burani e l’organista Stefano Pellini, entrambi modenesi, abitualmente collaborano con l’Orchestra da Camera di Ravenna.
Concerti a San Vitale - posti non numerati € 15,00
Concerto del 22 settembre - Teatro Alighieri
Platea, posto numerato di Palco di I, II, III, ordine € 22,00 – Galleria € 15,00 - Loggione € 10,00
Per tutti i concerti: Ragazzi fino a 14 anni (accompagnati dai genitori) ingresso gratuito – Giovani dai 14 ai 26 anni 50% di sconto
Biglietti in vendita la sera del concerto dalle ore 20,00
Prevendita Biglietteria del Teatro Alighieri, via Mariani 2, Tel. 0544 249244
Orari della biglietteria dal Lunedì al Sabato 10-13, Giovedì 16-18
Biglietteria on-line tickets@teatroalighieri.org;
Informazioni: Ufficio Turismo di Ravenna – via Salara, 12 – tel. 0544 35404















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