Lampi di spiritualità, per un incontro intimo, lungo le navate di una fra le chiese più antiche di Ravenna, Sant’Agata Maggiore, martedì 26 giugno alle 19. Nel programma di ‘Alle 7 della sera’ spicca infatti un momento di particolare intensità che mostra un’altra avventura di grande riflessione. Con “… e tu parlavi alle rose” si incontreranno i testi di Arnoldo Mosca Mondadori (dalle raccolte ‘Cristo nelle costellazioni’ e ‘La Seconda Intelligenza’) letti da Maria Cristina Mazzavillani Muti e alternati a brani musicali di Johann Hieronymus Kapsberger, Alessandro Grandi, Francesca Caccini, Claudio Monteverdi e Bartolomeo Barberino, eseguiti da Fabiano Merlante alla tiorba e dal controtenore Carlo Vistoli.
Pronipote di Arnoldo Mondadori, poeta ed editore, Arnoldo Mosca Mondadori è presidente del Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano e segretario generale della ‘Fondazione Benedetta d’Intino a difesa del bambino e della famiglia’. Ma soprattutto è persona profondamente impegnata in campo sociale, un laico insomma che vive quotidianamente la religiosità. Lo attesta il particolare ruolo che ha assunto dal 1999: ministro straordinario dell’eucarestia, appunto a Milano. Secondo il provvedimento che istituisce questo ruolo, vi può accedere solo il fedele “debitamente preparato” che si deve distinguere “per fede, vita cristiana e condotta morale”. Sul fronte letterario è stato il curatore fra l’altro dell'opera mistica della poetessa Alda Merini tra il 1998 e il 2009, che si compone di dieci testi a sfondo spirituale. Alcuni suoi testi poetici fanno parte del libro d'artista ‘Estasi’, con le musiche inedite di Ennio Morricone e le opere originali di Giovanni Manfredini.
La fondatrice del Festival, Cristina Mazzavillani Muti, riassume così l’incontro con Arnoldo Mosca Mondadori. “Ci siamo conosciuti durante la presentazione del Viaggio dell’Amicizia a Nairobi. Mi sono trovata di fronte a un giovane uomo che vive di nobilissime visioni, ne ho intuito l’intima dolcezza. Insomma, una persona davvero molto speciale. Così, quando abbiamo scelto il tema di questa edizione del festival, ho ricordato l’affinità intensa e vera fra i percorsi che volevamo indicare al nostro pubblico e quello intrapreso da Arnoldo Mosca Mondadori. Una persona che è un esempio di come si voglia e si riesca vivere oggi in favore degli altri”.
Promotore nel 2008 del progetto ‘Porta di Lampedusa - Porta d'Europa’, la scultura di Mimmo Paladino dedicata ai migranti morti e scomparsi in mare, Mosca Mondadori sostiene infatti da tempo i progetti dell'Associazione Amani Onlus Ong. Per altro ha collaborato con il regista Fabio Ilacqua alla realizzazione del documentario ‘Piccolo Fratello’ (Ndugu Mdogo), che testimonia la nascita e lo sviluppo dell'omonimo progetto di padre Kizito e Amani a favore di un gruppo di bambini di strada di Nairobi, presentato in più occasioni al pubblico del Festival.
“Dopo quell’incontro, Arnoldo mi ha fatto dono dei suoi testi poetici più recenti e rilenggendoli ne sono stata conquistata al punto di pensare di dar vita personalmente ad un evento che appunto da quelle schegge di profonda fede poteva rendere merito al suo impegno nei confronti dei meno fortunati e al suo valore di uomo e di artista. Insomma una dedica tutta personale e piena di ammirazione nei suoi confronti.”
Alla lettura si alternerà la musica, con la magia della voce di un controtenore, il giovane lughese Carlo Vistoli, accompagnata dalla tiorba, lo strumento più grave della famiglia dei liuti, suonata da Fabiano Merlante di Adria.
“L’unione di quel timbro di voce e di quello strumento – aggiunge Cristina Mazzavillani - hanno molto a che fare con le dinamiche librate nel vento che scaturiscono dalle parole dell’autore. E per dare uno spazio altrettanto suggestivo all’evento, torniamo a Sant’Agata Maggiore, perché è davvero una fra le chiese più amate dai ravennati, un luogo che sento profondamente mio, che vivo da quando ero bambina, nell’intimo. Non useremo alcuna luce artificiale, ma lasceremo che immagini, parole e suoni si fondano nella penombra, lasciando quindi spazio alla meditazione in sintonia con il nostro tema”.
Lampi di spiritualità per la rassegna musicale "Alle 7 della sera"
Presso Basilica Sant’Agata Maggiore Dal 26/06/2012 Al 26/06/2012















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