Il direttore de La Stampa Molinari ospite di Dante2021

Continuano gli appuntamenti di Dante2021.  Fra i più squisiti spazi della Biblioteca Classense, la Sala Dantesca accoglierà alle 17 di giovedì 14 settembre – ingresso libero fino ad esaurimento posti - la conversazione fra il direttore de «La Stampa» Maurizio Molinari e Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna e dell’Associazione Bancaria Italiana, sul valore di “comunità” al tempo della globalizzazione - ovviamente a partire da una citazione, e quindi una prospettiva, dantesca. I versi «e sonar nella voce e “io” e “mio” / quand’era nel concetto “noi” e “nostro”» (ParadisoXIX, vv. 11-12) svelano un nuovo punto di vista su un dibattito attualissimo, confermando ancora una volta la sensibilità di Dante2021 - e dei suoi protagonisti - per argomenti a noi vicini. 

Se al ricorrere del sesto centenario dalla morte di Dante l’ex refettorio del convento camaldolese di Ravenna, divenuto Biblioteca Classense, venne dedicato alle letture della Commedia, quest’anno la Sala Dantesca torna a ospitare Dante2021, il Festival che ci accompagna sul cammino verso il settimo centenario. Recentemente (e splendidamente) restaurata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e così restituita alla propria funzione culturale e civica, la cinquecentesca Sala Dantesca, preziosa di affreschi e secoli di storia, torna così fra i luoghi “danteschi” di Ravenna che Dante2021 visita con il proprio ricco programma di incontri, spettacoli, concerti - sempre tutti a ingresso libero. Programma promosso, per altro, dalla stessa Fondazione della Cassa con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca. 
 
Presso la Sala Dantesca anche l’incontro di venerdì 15 settembre con la dantista Teodolinda Barolini della Columbia University di New York, mentre continuano gli appuntamenti fino a domenica 17, protagonisti fra gli altri Sandro Lombardi, Davide Riondino, Stefano Salis, Carlo Ossola, Giuseppe Polimeni, Bruno Cucinelli nonché