Parte "ItineRa", la festa del cammino consapevole tra pinete, arte e avventura

Tante occasioni, dal 28 settembre al 13 ottobre, per riscoprire la bellezza del cammino in tutte le sue forme: dalle tradizioni ravennati si giunge a spettacoli e mostre

Continua, per il terzo anno consecutivo, l’inarrestabile cavalcata podistico-culturale (ma anche gastronomica e schiettamente conviviale) di ItineRA, la Festa del Cammino Consapevole che prende vita dal 28 settembre al 13 ottobre.

"Un’iniziativa straordinaria – sono le parole del sindaco Michele de Pascale – partita tre anni fa e cha ha percorso un cammino molto importante. ItineRa offre ai ravennati, ai turisti, ai tanti appassionati una serie di percorsi che tengono insieme tante ambizioni, ambiente e paesaggio, sani e corretti stili di vita, valorizzazione del patrimonio culturale. Per questo come amministrazione abbiamo messo in rete diversi assessorati: cultura, sport, ambiente e turismo, con l’obiettivo di cogliere tutte le potenzialità che questa progettualità mette in campo".

Il programma di ItineRa 2019

Continua, per il terzo anno consecutivo, l’inarrestabile cavalcata podistico-culturale (ma anche gastronomica e schiettamente conviviale) di ItineRA, organizzata e promossa con passione da Trail Romagna, in compartecipazione con il Comune di Ravenna.
Sedici giorni ricchissimi di eventi per celebrare come sempre la centralità del tessuto umano, ambientale, storico e culturale di Ravenna, con itinerari vecchi e nuovi, ma sempre e comunque tesi a rimettere in discussione il rapporto dei cittadini con la loro città, fuori dai luoghi comuni e dagli automatismi, preferibilmente all’aria aperta.

“Arte e cammino” è il titolo della rassegna 2019, a concentrare definitivamente l’attenzione su quanto già in parte emerso dalle precedenti edizioni, cioè la relazione strettissima che intercorre nell’arte, in letteratura e nel cinema fra cammino e creatività, fra il gesto artistico e il susseguirsi più o meno razionale dei passi. 

Naturalmente, non manca il tradizionale ventaglio di proposte per declinare il cammino nelle più svariate forme: il cammino come basilare terapia psicofisica, come occasione conviviale di dialogo e confronto, come procedimento spirituale necessario a riconnetterci alle nostre antiche e profonde radici.

Ad aprire il terzo anno con ItineRA, è un urgente itinerario civico ed artistico che già nel titolo “Cercare Maria per Ravenna” (Santa Maria in Porto, sabato 28 settembre, 15:00) rievoca una tradizione tutta ravennate e l’idea di un viaggio alla ricerca dei tesori perduti della nostra città, dimenticati o preda dell’incuria per restituire, a chi vorrà avventurarsi nel labirinto della storia e della memoria, frammenti d’arte e di storia usciti dalla notte.

A unire la dimensione fisico-sensoriale a quella creativa penserà invece la camminata narrativa condotta dallo scrittore, biologo e uomo di mare Fabio Fiori , autore de “L’odore del mare…” (Marina Romea, Punta Marina, domenica 29 settembre), che approfondirà nel corso della passeggiata il suo intimo rapporto con l’Adriatico e il Mediterraneo.

Franco Masotti, nel teatro naturale della Pineta San Giovanni (3 ottobre, 18:00) riaperta per l’occasione da Micoperi, guiderà gli spettatori in un viaggio alla riscoperta dei grandi autori che hanno fatto del cammino una dimensione esistenziale e formale, “Land Art, artisti in cammino” come Satie, Sebald, Herzog e Long, per citarne alcuni. L’evento in collaborazione con Ravenna Festival si aprirà con la musica elettronica di Giovanni Lami artista del suono impegnato dal 2009 nella ricerca elletroacustica e sound-ecology.

Arte e cammino nella mostra fotografica “Londra-Gerusalemme. Il lato oscuro del cammino” (Palazzo dei Congressi, 1-13 ottobre), un ritorno ai giorni dell’impresa escursionistica che Elia Tazzari, autore della mostra, compì nel 2017 per Trail Romagna camminando da Londra a Gerusalemme, mostrando lati inediti, crudi e inquietanti della narrazione sentieristica. La mostra anticipa quella che sarà la prossima impresa di Tazzari, il cui inizio è previsto a gennaio 2021 e che continuerà per almeno i tre anni a seguire: il Giro del Mondo a piedi attraverso Europa, Stati Uniti, Australia e Siberia, un’epica avventura “ecologista” attraverso alcuni dei paesi maggiormente responsabili dell’attuale disastro climatico e ambientale.

ItineRA 2019 offre la possibilità di riscoprire un grande irregolare della letteratura italiana e romagnola attraverso lo spettacolo teatrale “L’ultimo primitivo” dedicato a Dino Campana (Ca’ Aquara, venerdì 4 ottobre, 18:00) che per l’occasione si arricchirà di una prefazione itinerante nella pineta di Dante. Il monologo, scritto da Iacopo Gardelli ed Elia Tazzari, sarà interpretato dall’attore Lorenzo Carpinelli che darà corpo e voce al grande e tormentato poeta e girovago.

Le proposte legate al tema dell’arte e del cammino continuano con un incontro con il land artist Luigi Berardi, “Earthworks, tra terra e acqua” una creazione artistica in cammino che grazie all’uso di materiali e spazi naturali sarà in grado di tracciare nuove mappe geografiche e mentali.

I sentieri di ItineRA incontrano la Biennale del Mosaico in due grandi eventi: l’ormai classico Finger Mosaico Food, in cui si potranno visitare le maggiori sedi espositive in compagnia dei curatori delle mostre assaggiando prelibatezze ispirate all’arte musiva, e “Art, Mosaic & City Bike”, un corposo tour ciclistico urbano condotto da Fiab con due guide d’eccezione quali Marcello Landi e Danilo Montanari, che toccherà le grandi opere d’arte contemporanea pubbliche.

Da segnalare gli incontri dedicati alle storie di persone che decidono di abbandonare le comodità e le sicurezze della vita quotidiana per avventurarsi in dimensioni sconosciute, impervi percorsi fisici, esistenziali, culturali.

L’incontro con lo scrittore e camminatore Enrico Mattei (Terme di Punta Marina, martedì 1 ottobre, 18:00) aprirà uno squarcio sul fenomeno dei cammini italiani come nuovo prodotto turistico e volàno di crescita per i territori, portando come esempio “La via dei Sassi”, da Bari alla rupestre città lucana già Capitale Europea della Cultura.
La co-autrice del libro “Camminare cambia” (Fraternità di San Damiano, giovedì 10 ottobre, 18:00), Isabella Zuliani, racconterà della straordinaria avventura dell’Associazione Lunghi Cammini, che permette ad adolescenti e giovani in difficoltà di intraprendere un percorso di duemila km a piedi in compagnia di un adulto, per ritrovare se stessi e gli altri. Il viaggio come metafora della vita è sempre stato caro al monachesimo come approfondiranno Dom Gianni Giacomelli, priore di Fonte Avellana e Don Claudio Ciccillo impegnato alla restituzione dell’Eremo del Cerbaiolo ai pellegrini che percorrono il cammino di San Francesco.

A rimarcare l’importanza naturalistica, spirituale e conviviale del cammino intervengono le passeggiate tematiche esemplari di Trail Romagna: A spasso sulla Lama (Darsena di Città-Chiusa di San Marco, sabato 5 ottobre, 9:30), un interessantissimo scorcio di Ravenna Città d’Acque tra paesaggi urbani, periferie e campagne suburbane e l’escursione sulle orme di San Romualdo (Sant’Alberto, Museo NatuRA, domenica 6 ottobre, 9:30) che apre un nuovo sentiero della Via Sancti Romualdi, il cammino che Trail Romagna insieme a numerosi partner alimenta dal 2012.

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Gli eventi sono aperti a tutti previa prenotazione sul sito www.trailromagna.eu; info 338 5097841.

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