Leo Gullotta protagonista in palcoscenico con "Pensaci Giacomino"

  • Dove
    Teatro Comunale di Russi
    Indirizzo non disponibile
    Russi
  • Quando
    Dal 14/11/2019 al 14/11/2019
    20.45
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Al comunale di Russi Leo Gullotta interpreta il professor Toti, protagonista della novella di Luigi Pirandello "Pensaci Giacomino" nella rilettura drammaturgica del regista Fabio Grossi che va in scena giovedì 14 novembre, alle 20.45.

Pensaci, Giacomino, di Luigi Pirandello, nasce in veste di novella del 1915 per poi avere la sua prima edizione teatrale, in lingua, nel 1917. Tutti i ragionamenti, i luoghi comuni, gli assiomi pirandelliani sono presenti in questa opera del grande drammaturgo italiano in scena giovedì 14 novembre al Teatro comunale di Russi (ore 20,45) per il primo appuntamento del cartellone della prosa. Nei panni del professor Toti che propone a Lillina di sposarla per aiutarla di fronte a una inattesa gravidanza, Leo Gullotta, diretto da Fabio Grossi, anche autore dell'adattamento drammaturgico del testo pirandelliano. Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa completano il cast dello spettacolo.

"Pensaci, Giacomino è un testo di condanna, condanna di una società becera e ciarliera, dove il gioco della calunnia, del dissacro e del bigottismo è sempre pronto ad esibirsi. La storia racconta di una fanciulla che, rimasta incinta del suo giovane fidanzato, non sa come portare avanti questa gravidanza. Il professor Toti pensa di poterla aiutare chiedendola in moglie e autorizzandola così a vivere della sua pensione il giorno che lui non ci sarà più. - afferma il regista Fabio Grossi - Naturalmente la società civile si rivolterà contro questa decisione anche a discapito della piccola creatura che nel frattempo è venuta al mondo. Il finale pirandelliano è pieno di amara speranza. Il giovane Giacomino prenderà coscienza del suo essere uomo e padre e andrà via da quella casa che lo tiene prigioniero, per vivere la sua vita con il figlio e con la giovane madre. Da qui si desume il pensiero pirandelliano nei confronti di una società che allora era misogina, opportunista e becera. Pensaci, Giacomino racconta di uno Stato patrigno nei confronti dei propri cittadini soprattutto nei confronti della casta degli insegnanti, sottopagati e bistrattati. Grande, bella qualità del premio Nobel di Agrigento nel prevedere il futuro e, come raccontava Giovan Battista Vico, i corsi e ricorsi storici, per i quali nulla cambia: ancora oggi la società si veste dei soliti cenci, unti e bisunti. Un tempo letto con la mostruosità di giganti opprimenti presenti, determinanti, dequalificanti".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Teatro e sport, si apre il progetto con "Il rigore che non c’era" di Federico Buffa

    • dal 14 al 16 dicembre 2019
    • Teatro Alighieri
  • Una "Massa di risate" con lo storico duo comico Gigi e Andrea

    • 10 gennaio 2020
    • Sala Del Carmine
  • Favole in scena con lo spettacolo "Valentina vuole"

    • solo domani
    • 15 dicembre 2019
    • Teatro Masini

I più visti

  • Sogni e visioni a Natale: le spettacolari videoproiezioni di "Ravenna in Luce"

    • Gratis
    • dal 18 dicembre 2019 al 12 gennaio 2020
    • Mar, San Vitale e Battistero degli Ariani
  • Mosaici di Lego: gli 800mila mattoncini di Riccardo Zangelmi in "Forever young"

    • dal 5 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
  • Una serata naturista con sauna, bagno turco e docce emozionali

    • solo domani
    • 15 dicembre 2019
    • centro Driadi
  • "Il privilegio dell’inquietudine": la grande grafica nella mostra dedicata ad Albrecht Dürer

    • Gratis
    • dal 21 settembre 2019 al 19 gennaio 2020
    • Museo Civico delle Cappuccine
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    RavennaToday è in caricamento