Luoghi magici e personaggi immaginari ne "Il giardino dei ciliegi"

Dopo il recente debutto, arriva al Teatro Masini di Faenza, mercoledì 4 aprile alle ore 21, Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso della compagnia bolognese Kepler-452, una produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Lo spettacolo nasce dall’incontro tra i componenti di Kepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi “immaginari” realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev.
Nel dramma, Anton Čhecov immagina che in un anno non definito di fine Ottocento il giardino dei ciliegi di Ljuba e Gaev, proprietari terrieri nella Russia prerivoluzionaria, vada all’asta per debiti insieme alla loro casa. Ad acquistarlo è Lopachin, ex-servo della gleba arricchitosi dopo la fine della schiavitù, rampante rappresentante della borghesia in ascesa. 
Il centro del dramma è la scomparsa di un luogo magico, profondamente impregnato delle vite di chi lo abita, che in questa rilettura dell’opera di Čechov diventa il luogo della coppia. 

Nicola, Paola ed Enrico hanno cominciato così, come sono soliti fare, a sbirciare nelle pieghe della loro città, Bologna, alla ricerca del loro Giardino dei ciliegi. "Tra i moltissimi incontri che abbiamo fatto nel corso della nostra indagine – racconta la compagnia − ce ne è stato uno che ha cambiato definitivamente il corso delle prove e, inaspettatamente, delle nostre vite: quello con Giuliano e Annalisa Bianchi, che per trent’anni hanno vissuto in una casa colonica concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune nella periferia di Bologna. Giuliano e Annalisa Bianchi per trent’anni si sono occupati di due attività principali: il controllo della popolazione dei piccioni e l’accoglienza di animali esotici o pericolosi. Si attiva così un ménage strano, marginale, meraviglioso: convivono in casa Bianchi babbuini, carcerati ex 41-bis in borsa lavoro, una famiglia rom ospite, boa constrictor. Trent’anni, come ci dicono Giuliano e Annalisa, di pura felicità". 

Finché nel 2015 si avvicina il momento dell’apertura, proprio di fronte al loro giardino dei ciliegi, di un grande parco a tema agroalimentare. In coincidenza con l’avvicinarsi dell’apertura del parco i Bianchi ricevono un avviso di sfratto. La magia di questo contemporaneo Giardino dei ciliegi - gli animali, le relazioni, gli affetti - cessa improvvisamente di esistere in una mattinata di settembre. Una storia così lontana nel tempo e nello spazio da quella di Gaev e Ljuba eppure così simile nella sua essenza.
Nicola, Paola ed Enrico hanno trascorso molto tempo con i Bianchi, cercando di capire che cosa fosse successo e quale sia la loro posizione rispetto alla vicenda che li ha travolti, provando a innamorarsi senza perdere la lucidità. Dopo un lungo corteggiamento sono riusciti a convincerli ad andare in scena, a vestire i panni di Ljuba e Gaev e a raccontare, insieme agli attori, la storia dello sgombero e del loro incontro.
Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso vuole essere un’indagine su dove oggi si sia posata la dialettica tra illuminismo e magia, tra legge e natura, e su dove ci troviamo noi. Forse, più semplicemente, è la storia di un incontro.

Biglietti: da 14 a 17 € + ddp. 
Prevendite: mercoledì 4 aprile dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Masini. Nella sera di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.
Prenotazioni telefoniche (0546/21306) tutti i giorni feriali dalle ore 10 alle ore 13.
Prevendite online su vivaticket.it 
Info: 0546/21306 - www.accademiaperduta.it 

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Veronica Pivetti è "Viktor und Viktoria" al Masini

    • da domani
    • dal 18 al 20 dicembre 2018
    • Teatro Masini
  • "Un capodanno da ridere a Cusèls" 7 artisti sul palco per salutare l'anno nuovo

    • 31 dicembre 2018
    • Teatro Comunale di Conselice
  • Davide Enia e "L’abisso" dei migranti

    • solo oggi
    • 17 dicembre 2018
    • Teatro Masini

I più visti

  • Anche Picasso e Warhol nella mostra del Mar tra arte e guerra "War is over?"

    • dal 6 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
  • Meraviglie sulla spiaggia con il Presepe di Sabbia

    • dal 8 al 20 dicembre 2018
    • spiaggia libera adiacente la Diga Foranea sud - Marina di Ravenna
  • Capodanno soul: si aspetta il 2019 con l’incanto del gospel tra piazza e teatro

    • Gratis
    • dal 28 dicembre 2018 al 1 gennaio 2019
    • Piazza del Popolo e Teatro Alighieri
  • Al museo delle Cappuccine arriva la grande mostra dedicata a Klinger

    • Gratis
    • dal 15 settembre 2018 al 13 gennaio 2019
    • Museo Civico delle Cappuccine
Torna su
RavennaToday è in caricamento