Matteo Cavezzali svela l'incredibile storia di Mario Buda in “Nero d’inferno”

  • Dove
    Biblioteca Classense
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 13/11/2019 al 13/11/2019
    18.00
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Mercoledì 13 novembre alle 18 alla Biblioteca Classense Matteo Cavezzali presenterà “Nero d’inferno” (Mondadori) dialogando con lo storico Alessandro Luparini.

C'è un vecchio calzolaio che per tutta la vita ha nascosto un segreto terribile. Il suo nome è Mario Buda, altrimenti noto come Mike Boda. In America Boda's Bomb è diventato sinonimo di autobomba, e per le imprese di Mike Boda è stata scritta la prima legge antiterrorismo del mondo, eppure nessuno si ricorda di lui. Chi è questo immigrato, questo arrabbiato che ha firmato una delle pagine meno eroiche ma più significative della lotta contro l'ingiustizia sociale? Mario Buda arriva a Ellis Island nel 1907, partendo dalla Romagna, dove è nato e cresciuto. Alla scuola dell'anarchico Luigi Galleani impara che bisogna dire basta allo sfruttamento, al capitalismo, al razzismo. Costi quel che costi. Di giorno lavora in fabbrica, la sera commercia illegalmente whiskey nella New York del proibizionismo. Quando il governo americano approva le prime leggi contro gli immigrati italiani ed europei, iniziando i rimpatri forzati, mentre Sacco e Vanzetti sono arrestati e condannati a morte per un crimine non commesso, Mike Boda orchestra l'attentato più terrificante che l'America avesse mai subìto: una bomba a Wall Street, con 38 morti e 143 feriti. Quindi scompare nel nulla. Alcuni lo vedono in Messico, altri al confino nell'Italia fascista, altri ancora a Parigi, intento a organizzare un agguato per uccidere il Duce. Dopo un'esistenza segnata da menzogne e misteri, torna a Savignano e riprende a fare il lavoro che faceva da ragazzo e che ha sempre fatto: il calzolaio. Come se niente fosse. Portando con sé tutti i suoi segreti. Matteo Cavezzali racconta Buda attraverso le voci di quelli che lo hanno conosciuto e che sembrano parlare, ogni volta, di una persona diversa. Sono gli amici devoti, i parenti traditi, i poliziotti che gli sono stati alle calcagna, i compagni di militanza, gli avversari, le donne che lo hanno amato. Da una storia vera nasce un romanzo che avvita il passato al presente, esce un piccolo uomo che rabbia, sogni e violenza trasformano in un controverso protagonista, un personaggio che esplode come una bomba e poi si perde nei labirinti della Storia.

Matteo Cavezzali è nato e vive a Ravenna, il suo primo romanzo è “Icarus – Ascesa e caduta di Raul Gardini” (minimum fax, 2018), vincitore del Premio Comisso 2019 e del Premio Volponi Opera Prima/Premio Stefano Tassinari 2019. Ha scritto testi per il teatro e collabora con diversi giornali e riviste. Ha fondato e dirige il festival letterario ScrittuRa che si svolge a Ravenna.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • Una serata naturista con sauna, bagno turco e docce emozionali

    • solo domani
    • 15 dicembre 2019
    • centro Driadi
  • Ospiti, incontri ed escape room per ricordare la caduta del Muro di Berlino

    • Gratis
    • dal 11 al 14 dicembre 2019
    • sedi varie - vedi programma
  • Michele Bovi presenta "Ladri di Canzoni - 200 anni di liti musical-giudiziarie"

    • solo oggi
    • Gratis
    • 14 dicembre 2019
    • The Ale House blues club

I più visti

  • Sogni e visioni a Natale: le spettacolari videoproiezioni di "Ravenna in Luce"

    • Gratis
    • dal 18 dicembre 2019 al 12 gennaio 2020
    • Mar, San Vitale e Battistero degli Ariani
  • Mosaici di Lego: gli 800mila mattoncini di Riccardo Zangelmi in "Forever young"

    • dal 5 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
  • Una serata naturista con sauna, bagno turco e docce emozionali

    • solo domani
    • 15 dicembre 2019
    • centro Driadi
  • "Il privilegio dell’inquietudine": la grande grafica nella mostra dedicata ad Albrecht Dürer

    • Gratis
    • dal 21 settembre 2019 al 19 gennaio 2020
    • Museo Civico delle Cappuccine
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    RavennaToday è in caricamento