"Il possibile ancora invisibile": un seminario per operatori sociali, insegnanti e genitori

L’evento gode del patrocinio del Comune di Ravenna, del Consorzio Solco, e dell’Asp ravennate.

“Il Possibile ancora invisibile”, si intitola così il seminario dedicato all’importanza della creatività organizzato dalla cooperativa sociale La Pieve che si terrà sabato dalle 8,30 alle 13,30 all’interno del Parco di Innovazione Kirecò in via Don Carlo Sala a Ravenna. L’evento è rivolto agli operatori dell’area socio-sanitaria: psicologi, psicoterapeuti, medici, psichiatri, neuropsichiatri, pedagogisti, assistenti sociali, infermieri, educatori, oss, personale scolastico, volontari e genitori.

Il seminario prevede un ricco programma di interventi: dopo l’accoglienza e la registrazione si inizia con i saluti e la presentazione della giornata ad opera di Idio Baldrati, presidente La Pieve, don Alberto Camprini, direttore dell’Opera di S. Teresa che parlerà di “Fiducia, speranza e… creatività” e Raffaella Cardone, supervisore dei gruppi operatori La Pieve, che parlerà della “Creatività come funzione della mente nel gruppo di supervisione”. Alle 9,45 fino alle 11 avrà inizio la prima sessione del seminario con le relazioni “L’espressione creativa nei progetti della cooperativa sociale La Pieve” di Roberto Ghetti, direttore La Pieve; “Progettare strumenti di abilitazione: un esempio di creatività” di Christian Rivalta, vicepresidente La Pieve; “Scopri l’invisibile attraverso ciò che vedi” di Cristina Ricci, coordinatrice pedagogica La Pieve; “La potenza creativa dei piccoli gesti nella relazione” di Michaela Orioli, coordinatrice pedagogica La Pieve; “Non si parla a bocca piena” di Giovanna Rossi e Ronny Berdondini, del residenziale Benigno Zaccagnini.

Alle 11,30, dopo una pausa caffè, si riprende con la seconda sessione e gli interventi “L’emozione operatrice” di Lucia Labichella e Graziana Servadei, del residenziale San Marco; “Pittura creativa: il gesto che parla” di Marcella Belletti, residenziale Villa Mori e S. Giuseppe, e Cristiana Boccù, centro diurno Arcobaleno; “Camminarsi dentro per incontrare l’altro” di Raffaella Esposito, Lorenza Labichella e Chiara Pocaterra, residenziale Villa Mori; “Lo spazio affettivo della cura” di Sara Fabbri, residenziale San Marco; “Giocando senza frontiere: lo sport è per tutti, valorizziamo le nostre diversità”, di Silvia Manganelli, centro diurno S. Michele e Ganriella Zivanov, centro diurno S. Antonio.

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Alle 12,45 è prevista la relazione conclusiva “Scienza e arte: un nuovo stile” del prof. GianAngelo Palo, psicoterapeuta del Centro della Comunicazione a Como e docente della Scuola superiore Medico Tecnica di Lugano. Alle 13.30 con la chiusura dei lavori verranno rilasciati gli attestati di frequenza e, per gli assistenti sociali, saranno riconosciuti i crediti Ecm.L’iscrizione al seminario è gratuita ma obbligatoria e saranno accettate fino all’esaurimento dei posti telefonando al numero 340 7027294 (dalle 9 alle 12) o scrivendo a centrostampa@cooplapieve.it. L’evento gode del patrocinio del Comune di Ravenna, del Consorzio Solco, e dell’Asp ravennate.

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